LET THERE BE LIGHT

June 3, 2017

Again and again on bended knees let us pray to the Lord.

Pentecost

For you were once darkness, but now you are light in the Lord. Walk as children of light (for the fruit of the Spirit is in all goodness, righteousness, and truth), finding out what is acceptable to the Lord. And have no fellowship with the unfruitful works of darkness, but rather expose them. For it is shameful even to speak of those things which are done by them in secret. 

But all things that are exposed are made manifest by the light, for whatever makes manifest is light. Therefore He says:

“Awake, you who sleep,
Arise from the dead,
And Christ will give you light.”

Refuse the Light, and you will end up in the outer darkness.

Se sia giusto di fronte a Dio dare ascolto a loro piuttosto che a Dio, giudicatelo voi!

 Now, Lord, look on their threats, and grant to Your servants that with all boldness they may speak Your word, by stretching out Your hand to heal, and that signs and wonders may be done through the name of Your holy Servant Jesus

THE CROSS AND THE RESURRECTION

May 13, 2017

“Why did Jesus have to die?”

Presbytera Jeannie tries here to answer the question above from one of her students.

However, I would not say that simply stating that Christ had to die to destroy death answers satisfactorily the question of that student.

He could now ask: “Ok, but why God could not simply destroy death without Christ dying?”
He is the Almighty, after all.

Yes, and the Almighty has no use for slaves!

The answer is in the fact that God cannot deny Himself. He made men in His image, and this means above all that He made us free, free to choose, and this freedom must be preserved at any cost.

Man must be free to choose life eternal, and life eternal is the voluntary submission to the will of God, out of love for Him and His statutes. It is the faith in God and His Word!

This willing submission, in spirit and truth, means the Cross in this world, which men have willingly delivered to the evil one. He died for our sins!

The Cross, that death, meant the destruction of death, because the perfect man (as Adam was called to be) is immune to its clutches.

The fallen man must die in order to avoid the perpetuation of evil and his perennial abode in sin. Death is a decree of mercy and imperium at the same time by God.

The perfect man was also the perfect God, because only the Son incarnated could accomplish that complete, voluntary and self-denying obedience.
No man after the Fall could do it.

The perfect God had to become a man, because it was man who did need His salvation.

Behold! The Lamb of God who takes away the sin of the world!

That glorification, in absolute humility, obedience and submission (to God, not to men), restored to mankind the Way shown by the Truth to Life, a hope of salvation.

Just a hope, as man must still choose, every man. God cannot deny Himself.

Life eternal is the Faith in a faithful God and His Son, His Word, the Conveyor of His Holy Spirit: our Lord Jesus Christ!

And this is eternal life, that they may know You, the only true God, and Jesus Christ whom You have sent.

Kristus ir Augšāmcēlies! Patiesi ir Augšāmcēlies!

April 15, 2017

The Holy Pascha of the Lord

Resurrection

Let God arise and let His enemies be scattered, and let them that hate Him flee from before His face. As smoke vanisheth, so let them vanish, as wax melteth before the fire. So let the sinners perish at the presence of God, and let the righteous be glad. This is the day which the Lord hath made; let us rejoice and be glad therein. 

Glory to the Father and to the Son and to the Holy Spirit. Both now and ever, and unto the ages of ages. Amen.

Christ is risen from the dead, trampling down death by death, and upon those in the tombs bestowing life

Kristus ir Augšāmcēlies! Patiesi ir Augšāmcēlies!

ХРИСТОС ВОСКРЕСЕ! ВОИСТИННУ ВОСКРЕСЕ!

CRIST’ E’ RESUSCITAT’! O’VERAMENT E’ RESUSCITAT’!

CRISTO È RISORTO! VERAMENTE È RISORTO!

ქრისტე აღსდგა! ჭეშმარიტად აღსდგა!

Holy Fire

LORD, REMEMBER ME IN YOUR KINGDOM

April 14, 2017

1

For the message of the cross is foolishness to those who are perishing, but to us who are being saved it is the power of God. For it is written:

“I will destroy the wisdom of the wise,
And bring to nothing the understanding of the prudent.”

Where is the wise? Where is the scribe? Where is the disputer of this age? Has not God made foolish the wisdom of this world? For since, in the wisdom of God, the world through wisdom did not know God, it pleased God through the foolishness of the message preached to save those who believe. 

For Jews request a sign, and Greeks seek after wisdom; but we preach Christ crucified, to the Jews a stumbling block and to the Greeks foolishness, but to those who are called, both Jews and Greeks, Christ the power of God and the wisdom of God.

Because the foolishness of God is wiser than men, and the weakness of God is stronger than men.

“He who glories, let him glory in the Lord.”

 For I determined not to know anything among you except Jesus Christ and Him crucified.

IN MEMORIA DI PINA

March 4, 2017

Oggi ho seppellito il mio ratto.

Una piccola, deliziosa creatura, un portento ed una meraviglia come ogni opera del Signore, che noi uomini abbiamo condannato alla sofferenza ed alla corruzione, al nostro seguito.

Nei due anni e poco piu’ che ci ha fatto compagnia ci ha dato molto di piu’ di quanto mai abbia da noi preso. E’ stata una gioia!

Nelle ultime settimane ho visto man mano il suo sguardo di perenne meraviglia e leggero timore tramutarsi in una rassegnata tristezza, e poi spegnersi lentamente, sopportando con composta dignita’ il male che la divorava. Vederla morire mi ha spezzato il cuore.

Visas ciešanas beigušās 03.03.17.

Gli occhi rivelano l’anima, cosi’ dice il Signore. E la Sua parola non puo’ essere violata. Ma la loro anima pertiene completamente alla loro carne, non partecipando dello Spirito che Dio ha soffiato nelle nostre narici, e che pur li sostiene in vita. La vita e’ intelligenza comandata alla materia dalla Parola di Dio, carne senziente e cosciente negli animali, e questa intelligenza e’ l’anima carnale. Essa viene arricchita per incremento dall’operato di ogni singolo elemento, e conservata in una sorta di quantum elettromagnetico, a cui ogni singolo elemento ha successivamente accesso tramite un’interfaccia materiale, secondo invalicabili confini di specie ed immutabili gerarchie di livello.

E’ lo Spirito che da’ la Parola, lo Spirito procede sempre nei confini formali del Logos, della Parola, e solo la Parola puo’ esprimere lo Spirito. E’ lo Spirito che dona e forma la consapevolezza di se’, l’immagine dell’Eterno. Ed e’ per questo che la bestemmia contro lo Spirito, che avviene principalmente attraverso la corruzione della Parola, e cioe’ attraverso la menzogna, distrugge chi la commette al di la’ di ogni intervento salvifico del Signore, poiche’ rappresenta la rinuncia a quell’immagine e la scelta della bestia, l’adorazione dell’immagine della Bestia.

Una scelta che le bestie non hanno, essendo percio’ totalmente prive di peccato ed ipocrisia, ed acquisendo un significato personale solo in relazione a degli uomini.

L’uomo condivide con gli animali quel modo di esistenza, ma elevato all’ennesima potenza, poiche’ egli e’ la forma di vertice della materia intelligente, Dio stesso ne modella il corpo, ed in lui lo Spirito e’ donato personalmente, e pertanto porta con se’ la Parola, il Logos, la capacita’ di comprendere e dare (di riflesso) senso e significato ad ogni cosa.

L’interfaccia che permette all’uomo di accedere alla conoscenza non e’ materiale, ma energetica, e non si tratta di energia creata, che sta al cuore di ogni materia; al cuore dell’uomo sta l’energia increata di Dio. Egli condivide tuttavia l’interfaccia materiale degli animali, il cervello, per cio’ che riguarda il governo del corpo.

Questo significa che i confini di specie e le gerarchie di livello non possono impedirgli di accedere alla conoscenza che le riguarda, e possono perfino subire tentativi di alterazione se egli dimentica che e’ solo immagine del Creatore. Tale dimenticanza e’ stata in fondo la catastrofe che lo ha abbattuto e che ha trascinato tutta la creazione negli spasmi che la contorcono.

Tale dimenticanza e’ la separazione da Dio, la definizione del male. L’immagine separata da cio’ che la produce, scompare, e rimane la Bestia, cioe’ una bestia enormemente piu’ potente, pericolosa e velleitaria, che trasforma la gioia di vivere comune alle bestie vere e proprie in superbia di vivere, come se la vita (ed ogni altra cosa) gli appartenesse. Molto in fretta essa e’ sostituita dalla paura, la paura della morte, che ne condiziona totalmente l’esistenza in questo mondo. Si puo’ dire che non siamo altro che bambini spauriti, e tali rimaniamo fino alla fine; alcuni riprendono i sensi ed in Cristo tornano al Padre, che corre loro incontro non appena li vede avvicinarsi; altri perdono completamente i sensi e trasformano la loro vita in aperta teomachia.

Nel mezzo tra i figli di Dio e la progenie del diavolo (con il loro codazzo di servitori, che vendono il privilegio della primogenitura per le briciole cadenti dal vitello d’oro, il piatto di lenticchie biblico), si trova una massa di uomini persi nella menzogna sistematica che li educa ad ogni passo ed in ogni luogo della loro vita, dalla culla alla tomba. In tale laida menzogna, che e’ innanzitutto corruzione della Parola e bestemmia dello Spirito, essi sono distratti,  sfruttati, abusati, dominati e distrutti, come abominevole sacrificio al padre loro.

Nel caso dell’uomo, l’accesso al quantum di informazione e sapienza riguarda ogni cosa e non solo cio’ che e’ proprio della sua specie, come abbiamo detto, e nella Parola puo’ essere incommensurabilmente aumentato in una codificazione organizzativa e di trasmissione (la produzione culturale ed il sistema educativo). Ma la corruzione della Parola, la menzogna, quando prende il controllo su quella produzione e su quel sistema, sostituisce cio’ che e’ vero con favole di vacua ragione e dialettiche insensate, condensate in slogan e parole d’ordine di insulsa propaganda; in tal modo, essa agisce all’incontrario e ostruisce quell’accesso. La menzogna su Dio riguarda necessariamente ogni cosa, e questo spiega l’immane stupidita’ dell’uomo post-Cristiano.

Le bestie vere e proprie non sono mai stupide, ma semplicemente confinate nelle frontiere dell’intelligenza loro propria, secondo la gerarchia che le riguarda.

In Cristo quell’accesso viene liberato, la porta alla vera conoscenza viene nuovamente spalancata, e l’adorazione di Dio in spirito e verita’ ci restituisce la liberta’ di crescere nella Sua somiglianza, strappando via i lacci di un mondo interamente dominato dalla menzogna del nemico, che intrappola in un gioco di specchi che restituiscono ed amplificano solo l’immagine di noi stessi.

Solo in Cristo! La pretesa di far da se’ e’ cio’ che ha causato la Caduta innanzitutto, e non portera’ mai risultati diversi da allora. Tutte le nostre forze e tutta la nostra volonta’ verranno imbrigliate dalla sapienza maligna dell’antico serpente e indirizzate in un vano agitarsi, nella forgia dell’ennesima falsa dialettica, una in piu’ per legarci meglio al suo fato di distruzione.

La vera conoscenza e’ necessariamente conoscenza di Dio, partecipazione al Suo modo d’essere, e comporta fiducia incondizionata in Lui: la fede di Abramo. L’intelletto e’ un mezzo per tale conoscenza, ma solo un cuore purificato lo rende funzionante; e quando esso funziona, non apprende tramite ragione, ma per intuizione, rivelazione ed esperienza diretta (nei Santi).

La ragione, il pensiero razionale, interviene solo dopo, per dare espressione logica e significativa alla conoscenza ricevuta, per tramutarla in una costruzione intelligibile, ai fini di una comprensione sia interna (del ricevente) che esterna (dei suoi simili, quando la parola viene parlata). Lo spirito agisce sempre attraverso i confini formali della parola, del logos.

Partire quindi dalla ragione umana per arrivare ad una qualunque conoscenza rappresenta la pretesa assurda che possa essere l’uomo a creare conoscenza; una cosa assolutamente risibile! La conoscenza appartiene solo a Dio, come ogni altra cosa, e solo Dio puo’ dispensarla, in Spirito e Verita’. L’uomo puo’ solo comprenderla ed esprimerla, in spirito e verita’.

Anche nel limitato campo della mera conoscenza scientifica, la ragione dell’uomo interviene solo successivamente a tale dispensazione di conoscenza da parte di Dio, che in questo caso avviene mediante le opere del creato, di cui l’uomo e’ circondato e da cui e’ sostenuto nella sua esistenza sensibile. Ma tale conoscenza e’ necessariamente limitata alla comprensione del funzionamento immediato di quelle opere, delle modalita’ particolari, ed e’ assolutamente inconclusiva e cieca ai fini di un inquadramento e comprensione universali, che sono disponibili solo per chi e’ in comunione di amore per Dio.

Noi non produciamo ne’ informazioni, ne’ conoscenza. Nessun essere creato puo’ farlo, essendo quella produzione esclusivo appannaggio della divina sovranita’, del Creatore. Le creature possono solo accedere a quel potere, a quella conoscenza che e’ interamente opera di Dio, e trasmetterla. Ma quando la comunione di amore per Dio e’ rotta nella creatura, quest’ultima accede a tale conoscenza priva della chiave per comprenderla veramente e la corrompe nella sua vanagloria, nelle sue brame, nella pazzia della sua pretesa di scalzarLo che coesiste con la sua consapevolezza di non poterlo fare.

Il primo ad impazzire fu il piu’ glorioso fra gli angeli, che trasmise la sua corruzione ai nostri progenitori, che la trasmisero ai loro discendenti ed al mondo, che dominavano per volere di Dio.

L’unica cosa che la creatura produce e’ il volere. Il movimento di volonta’ che chiamiamo pensiero non ha contenuto sapienziale, ma e’ un atto di indirizzo verso il tesoro di informazioni e conoscenza divinamente prodotta, ai fini di un utilizzo che avviene sempre nelle forme logico-analitiche della parola.

In sostanza, l’unica sovranita’ della creatura e’ nella scelta di quell’utilizzo, e quella scelta si riduce alla decisione se abbandonarsi all’amore per Dio o all’amore per se’ stessi. Quest’ultima decisione conduce all’abisso, in quanto fonda la speranza esistenziale su qualcosa che non puo’ sostenerla., poiche’ l’esistenza della creatura e’ derivata, condizionata, e non autonoma.

La sapienza del mondo e’ pertanto solo immaginazione ed arroganza, sfociante sempre in una consapevole menzogna ai fini di dominio e sfruttamento del proprio simile, fondata come e’ sull’inversione satanica di cio’ che e’ vero.

Essa e’ ben rappresentata nell’assioma dell’idiota cartesiano, che fonda l’esistenza sul pensiero razionale, mentre la verita’ e’ esattamente l’opposto: l’esistenza, che e’ dono di Dio, dono personale, a Sua immagine, fonda il pensiero razionale.

IO SONO, DUNQUE PENSO!

Il Figlio (la Parola) e’ generato dal Padre e lo Spirito procede SOLO dal Padre, attraverso il Figlio.

L’idiota cartesiano dichiara il Padre generato dal Figlio, e rappresenta la degna conclusione della blasfemia papista che dichiaro’ il Figlio co-possessore dello Spirito.

Compiuta la bestemmia suprema, l’inversione demoniaca della Verita’ Trinitaria, cio’ che segue non puo’ essere altro che l’irrazionalita’ egotista eretta a sistema, il patetico culto universale della Bestia che stiamo oggi vivendo. Non puo’ essere altrimenti, poiche’ la Verita’ Trinitaria e’ cio’ che fonda ogni altra verita’, la nostra innanzitutto, quella dell’Uomo, fatto ad immagine del Dio Triuno.

L’Esistenza fonda il Pensiero,

che e’ la generazione della Parola,

attraverso la quale procede lo Spirito.

L’esistenza e’ innanzitutto capacita’ di volere, capacita’ razionale (ad immagine di Dio) nell’uomo, di cui il pensiero e’ un movimento, un indirizzo. Lo spirito procede sempre attraverso i confini formali del logos, della parola, non potendo essere altrimenti intelligibile all’esterno della persona.

Per poter essere integralmente intelligibile, tuttavia, e’ necessario che la persona, sia l’uno che l’altro, sia integra. Tale integrita’ ha diversi gradi, proporzionali alla intervenuta purificazione del cuore. Quei gradi sono i livelli ai quali la persona partecipa del modo d’essere di Dio, delle Sue energie, e sono molteplici ma non in senso quantitativo e neppure qualitativo: l’ultimo grado oppure il livello migliore non esistono. Si puo’ crescere nella Sua somiglianza all’infinito.

Tale purificazione del cuore, ai fini di ottenere la vera conoscenza, la conoscenza di Dio, e’ ottenibile solo attraverso una ascesi di pulizia da cio’ che lo insozza: il piacere peccaminoso, la comoda e distratta indolenza che l’apostasia finale oggi cosi’ ampiamente offre, il timore di ergersi contro gli statuti di un potere impazzito, che oggi e’ quasi totalmente in mano ai servitori dell’anticristo; attraverso un’incessante preghiera e richiesta di misericordia e forza per sopportare un quotidiano nuotare contro una corrente che tenta implacabilmente di sommergerci; attraverso la partecipazione continua al culto ed ai Misteri salvifici della Sua Chiesa, il costante nutrirsi di Colui che solo ha vinto il mondo.

E quando vi prendera’ l’abbattimento, la stanchezza, la paura di non farcela, prima che essa sfoci nella disperazione che vi perdera’, pensate che tutto quello di cui avete bisogno e’ semplicemente l’amore sincero di Dio. Quello che alla fine ci manchera’, e sara’ tanto, ce lo mettera’ Lui. Ed allora smetteremo di avere paura.

… poiche’ senza di Me, voi non potete niente!

Ora la sua carne, la carne della mia piccola Pina, giace, fredda nel freddo della terra. E la sua vita, data da Dio attraverso la terra, attraverso la terra torna a Dio, negli abissi misteriosi e imperscrutabili che custodiscono la scintilla di ogni vita creata.

Ma io sono l’immagine di Dio, e in Dio posso dare significato ad ogni cosa, poiche’ invoco il Suo nome, confido nel Suo nome, santifico il Suo nome, in Lui solo mi vanto, e Lo benedico per ogni cosa, compreso lo strazio di queste ore. I Suoi nemici sono i miei soli nemici!

In Dio posso dare significato a questa piccola bestiola, proprio ad essa, tra le centinaia e migliaia di miliardi di ratti che sono esistiti ed esisteranno, con il mio amore ed il mio dolore, con la nostra sofferenza quel significato e’ stabilito.

Essi furon creati per noi, come ogni altra cosa.

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Ed in Cristo ho la speranza. Proprio io, un miserabile e pigro servitore di se’ stesso, che ha sperperato ogni talento da Lui dato, che non riesce a dargli neppure il poco che ha deciso di offrirgli, che non ha meriti ai Suoi occhi e mai ne avra’, che si nutre come un accattone dei Suoi doni, come un parassita mangia e beve del Suo Corpo e del Suo sangue. Ebbene, questa parodia di Cristiano riesce ad avere la speranza che la Sua misericordia possa salvarlo, nonostante tutto, nonostante se’ stesso, nonostante non riesca a concepire nulla di diverso da questo mondo, ne’ cosa possa farsene l’Eterno di uno come lui.

Eppure ho speranza, in Lui che chiese misericordia per chi lo inchiodo’ alla Croce, e come un mendicante lo prego di renderci degni di entrare nel Suo Regno, nei nuovi cieli e nella nuova terra, quando fara’ ogni cosa nuova. Ed allora Lo preghero’ di ristorare alla vita questa sua piccola, meravigliosa creatura, proprio questa, di cui conservero’ la memoria, e Lui che puo’ dare figli ad Abramo dalle pietre, me lo concedera’. Ed anch’essa gioira’ allora, nei suoi confini esistenziali, in un nuovo spazio e nel nuovo tempo.

Che cosa e’ lo spazio, e che cosa e’ il tempo?

Per lo Spirito essi son niente, niente di sostanziale, nel senso che non gli si possono opporre, ma solo servirlo.

Per la carne essi sono separazione e distanza. In questo mondo essi hanno sovranita’ nello stabilire limiti e differenze, e producono ambiti di contenimento a cui la materia e’ infallibilmente soggetta. Essi sono qui la distanza di ognuno ed ogni cosa da ogni altro ed ogni altra cosa, e la distanza di tutto e tutti da Dio.

Per le creature che hanno la Sua immagine, questa distanza viene gradualmente superata mediante un’ascesi di partecipazione al Suo modo d’essere, alle Sue energie, alla Sua grazia; partecipazione resa possibile da Cristo Salvatore e solo in Lui, nel Suo Corpo Mistico, che e’ la Chiesa.

Ma tale distanza sara’ annullata solo nel mondo a venire, nel Regno di Dio, per coloro che hanno creduto ed hanno sopportato fino alla fine, amandoLo e dimorando nella Sua parola, e confidando nella Sua misericordia.

Allora, nei nuovi cieli e nella nuova terra, vi sara’ ancora spazio, ma spazio che non limita, e vi sara’ ancora tempo, ma tempo che non cambia e non corrompe. Vi saranno spazio e tempo che sono solo servitori e non anche tiranni.

Essi continueranno ad esserci, per continuare a dare forma e significato ed armonia ad ogni cosa, poiche’ spazio e tempo sono le principali caratteristiche del Logos; non le sole, ma le principali. Essi sono indispensabili per la manifestazione delle cose dalla Mente di Dio alla intelligibilita’ delle creature, dalle infinite potenzialita’ del Volere divino alle specifiche attualita’ (corporeita’, direbbe Wolfgang Smith) della Sua creazione.

La Parola di Dio parla (e quando parla essa crea) innanzitutto per misura, durata, differenza e distanza.

Su tali comandi presiedono spazio e tempo, che sono pertanto sicuramente correlati in inestricabile simbiosi, ma altrettanto sicuramente non nel modo immaginato da quel demente di Einstein. Essi sono sempre certi ed assoluti, sempre interrelati ma mai interscambiabili, e mai l’uno influenza o invade l’ambito dell’altro.

La Creazione e’ una cosa seria!

L’ideale e’ il reale. Ogni cosa che esiste viene chiamata in esistenza dalla Parola di Dio (che E’ Dio), ed Egli vide che ogni cosa era buona e molto buona.

L’unica differenza che esiste tra l’ideale ed il reale e’ il peccato. Esso sostituisce l’ideale con le proprie bramose ed immaginifiche fantasie. Il peccato e’ partecipazione del modo di essere del maligno, ancora una volta l’inversione satanica, che risulta in cio’ che puo’ essere definita in ultima analisi una abiezione di cupidigia.

Il suo fato e’ di distruzione, non avendo alcun fondamento ontologico, non potendo cioe’ in alcun modo sostenersi autonomamente. Coloro che servono il maligno sono comunque sostenuti da Dio, “che fa splendere il sole anche su di loro”, in un’attesa di pentimento salvifico, poiche’ “la volonta’ di Dio e’ che nessun peccatore perisca”.

Ma la volonta’ di Dio non si imporra alla loro. Dio non puo’ negare Se’ Stesso.

 

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Posso dirvi che ogni peccato viene espiato, anche se perdonato, nelle lacrime e nei confini delle nostre povere forze. Io ne ho appena espiato uno. Anzi no, almeno un paio.

Tu dai e Tu togli, o Signore; Sia benedetto il Tuo nome!

Nutrimento Arcisubliminale (di) Stronzate Anticristiane

November 22, 2016

NASA – La lingua dell’antico serpente

NO NO, PROPRIO NON SI MUOVE

October 5, 2016

N.B. – Take from these videos only the information, the facts that expose the current cosmology for what it is, fairy tales for retarded adults. As long as the author(s) remain blind to the very logical consequences of their finding, they cannot help you to escape the satanic grip firmly established upon men in the last five centuries.

Apart from God, the ONLY TRUE GOD, the Living Triune God of Christianity, you cannot possibly break free from the manifold deception of the devil, endorsed by his great whores, his little bitches and the multitude of his puppets, men deprived of the Logos.

As long as these truth-seekers do not recognize their Creator, bowing to Him and His Incarnated Word, Christ Jesus, they will lead you on the same road to nowhere, after tortuous detours to titillate theirs and your pride, to meet once again the prince of this world with a brand new suit and a brand new narrative to bind you better to his fate of destruction.

He who does not gather with the Lord, scatters! Only in Christ the search for the Life, the Truth and the Way is over. He who is not for Him is against Him, no matter if he realizes it or not. There is not a third way: either God or His enemies (whose number includes all those people full of good intentions….).

THE WATER-SOLUBLE SHEPHERDS

May 31, 2017

Rev. Vasileios Thermos

Without underestimating the pain of persecuted Christians, I am deeply disappointed by the comments I read. Those brothers and sisters seem to forget that all human beings are children of our Father. They also seem to ignore that Christ Himself was merciful to foreigners (Canaanite woman, Roman officer) and that He used images of foreigners (Good Samaritan) in parables to teach us about equality of all and that sometimes Christians betray what they are called for.

I am also concerned about the rise of nationalism throughout the Orthodox Church. This is a betrayal of the Gospel. A narrow-hearted, scared, bitter Christianity is a sign of an insecure faith. Let’s pray for our ecclesiastical body which neglect their mission

A Sinner

“I pray for them: I pray NOT for the world, but for them which thou hast given me; for they are thine.”

Thus says the Lord!

The Lord Who showed mercy to the centurion and the Canaanite woman BECAUSE of their faith in Him.

A faith so great that the Lord stated He had not find in Israel, in the case of the Roman centurion.

A faith so great to consent humbly to be compared to dogs by the Lord, in the case of the Canaanite woman.

Let’s pray that reverend clergymen comfortably sitting in the fat belly of Babylon will stop talking about what they do not understand!

Clergymen always refusing to call the unrepentant world by its name, yet always ready to judge their brothers for reminding them the Word of the Lord.

Clergymen even daring to rebuke the Holy Spirit and to charge the apostles with abusive misogyny.

Clergymen claiming that all men are children of God. The vanity of their heart pushes them to pursue and appease the spirit of the world, so that they are able to utter such theological idiocies.

All men are CREATURES of God! There is only One Son and many adopted children of God, but none of these adopted children can be found outside Christianity.

Water-soluble clergymen….. Saint Paisios the Athonite spoke of them and of the flock they corrupt.

The Lord rebukes them! Their fruits are always the loss of the soul of the Nation.

THE FEMINIST PRIEST

May 31, 2017

This is a silence that has existed for centuries in the Church, it has become part of the sad tradition of the Church.

Fr. Ted Bobosh

The sad tradition of the Church!?? Are you rebuking the Holy Spirit?

We, the Church, honor a woman as the most glorious creature, above every created person and angels: the Most Holy Theotokos.

Above Her glory for us there is only the Triune God.

Yet all Her preaching was only a few words: “Everything He says to you, DO IT!”
A few words which reveal Her as above every theologian.

The Lord rebuked the apostles and chose women as the first witnesses of His Resurrection, yet He ordained no woman (as God has NEVER done!).
He loved them, as the Church does; there is no silence, we sing their praises continually.

Yet now a priest caught in feminist itches declares he loves them more than Christ and His Church. The Lord and His Church should apologize to the world, first of all to him, of course, a poor soul suffering in the sad tradition of the Church. Sad, he’s said just so, “the sad tradition of the Church”. He has called the work of the Holy Spirit sad…..

May the Lord burn his tongue, if he does not repent!

He gives us the example of St. Paul, obviously forgetting that St. Paul states that women must keep silent in the Church and must cover their heads. When he will remember it, he will inform us, the Church, that he loves women even more than St. Paul.

He speaks of deaconesses, without evidently knowing what they were: they WERE NOT female deacons. But he SHOULD know it!

May the Holy Myrrhbearers preserve us with their prayers from Orthodisneyland and its bizarre preachers!

Of course, their fear of the apostles exists only in the crooked mind of a priest who should be severely reprimanded by his bishop, a priest who dared ask for metanoia from the Holy Spirit.

Find the tomb of your Lord empty and see an angel saying you that He is resurrected, and be sure that you will be filled with fear. Fear of Divine things, too big for you, which you don’t even really understand.
Even the apostles were afraid at first when they saw the resurrected Lord.

His innuendos are shameful, as if alluding to a habit of abuse by the apostles (and the Church after them) of faithful women. They were even worse than those who crucified the Lord, according to his brays, for the holy women were not afraid to stand by the Cross or to go to the tomb, but they were afraid of the Lord’s chosen ones.

This is pure poison injected in the little ones! His blasphemous mouth stopped just short before requiring some kind of affirmative action in the name of gender equality.

Maybe he don’t, but we know of what spirit he is!

SEVENTH SUNDAY OF PASCHA

May 28, 2017

The Fathers of the First Ecumenical Council

San Nicola vs Ario

Once upon a time, heresies were a tragedy. Today they are a farce!

Here we have an Orthodox Patriarch with a doctorate in Evangelical Theology and History.

Saint Nicholas did slap Arius in the face then; today he will simply let that a laugh bury Bartholomew.

MORONS IN UNSUSPECTED PLACES

May 23, 2017

As Collins relates, going to other galaxies is problematic for humans because of the obviously brief lifespan, but what about AI?

Jay Dyer

Well, going to other galaxies is problematic, indeed, for the very simple fact that there are no galaxies outside the fictions and the artists’ impressions produced by NASA & associates, and propagandized by modern snake oil salesmen (they call them scientists, however).

Anyway, that ludicrous scam is the idol that nobody is willing to renounce, including smart people who have come near the Truth, thanks just to their smartness. Yet, that idol is the most easy to smash, just a few days of research would suffice.

The problem is that, usually, these smart people think that their progress towards the Truth comes by their own merits, so that they stay fundamentally unchurched and bound in the wisdom of the world. The funny end is that their vast knowledge ties them even better to the most idiotic thing born out of the fallen human mind: the spinning-ball shooting across an infinite universe populated by stellar systems bound together by magic (they call it gravity, however).

Failing to call unceasingly for the Lord’s mercy, they remain blind to Whom belong all knowledge, so that they are doomed, in the best case, to stay entrapped in the dialectical mirror games they denounce.

The irresistible lightness of the world….

Their recurrent report about the Artificial Intelligence scarecrow is no less ambiguous. It’s perplexing their belief in the possibility for man to create an artificial (autonomous) will: you need a person to have a will and only God can create a person!

Machines without mankind are just empty shell, and they will stay that way.

Sometimes I even fear that these smart people’s keen immersion in deep looks at the darkness has lesser to do with their love for the Truth than with a hidden hope for the darkness to look back at them.

LA STRANA TEOLOGIA DI PADRE GIOVANNI ROMANIDES

May 18, 2017

Padre Giovanni Romanides, pur avendo indubbi meriti come storico, e’ estremamente pericoloso da seguire quando si addentra nel campo teologico. Questa sua affermazione:

“Following Saint Paul and the gospel of John, the Fathers support that those who do not see the resurrected Christ in glory in this life, either in a mirror dimly by unceasing prayers and psalms in the heart, or face to face in glorification, will see his glory as eternal and consuming fire and outer darkness in the next life.”

e’ talmente assurda da chiedersi se provenga realmente da un Cristiano. Essa non e’ solo un’eresia, ma la piu’ pericolosa delle eresie.

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Questa e’ empieta’ allo stato puro! Ed e’ purtroppo solo la punta dell’iceberg eretico rintracciabile in molti punti dell’opera di padre Giovanni Romanides.

LET US REJOICE

May 11, 2017

We have another saint to intercede for us the God’s mercy: St. Mardarije.

St. Mardarije

NE PLEURE PAS POUR LA FRANCE

May 8, 2017

A people able to elect Macron as president with 65% of voters after five year of Hollande presidency deserve everything they have done and will do to them.

Macrollande

NOR DID THEY REPENT OF THEIR MURDERS

May 7, 2017

Publishing this pile of garbage, a collage of rehashed lies by Kerenskian nostalgics, the editor has brought the website credibility to the same level of the credibility of the ISS.

If Gregory was innocent, then they, the ideologues of the anti-Christian Western world, therefore most of the Russian aristocracy and the State Duma, most of the generals and even some clergy, most of the journalists and most of the people, as well as the Western-founded Soviet State, are guilty of slandering him, murdering him and are also guilty of the murder of the canonized Imperial Family. Guilty too are all who believed in the lies without question and all who continue to believe in these money-making (money is always a motive for evil) lies and myths and even spread them. After all, these are the people who three months after the murder, on Kerensky’s Masonic orders, dug up Gregory Rasputin’s corpse and on 11 March 1917 incinerated it.

Was this the act the act of Orthodox Christians or any other Christians? Was this the act of Christian patriots who loved the Tsar, the Little Father? Who could have carried out such a blasphemous act, but apostates, occultists and anti-Christian secularists? Even if all or just part of what they claimed had been true, would that have justified such profound hatred for a corpse? Nobody has done this or even proposed to do this with the corpse of the Bolshevik mass murderer and blasphemer Lenin, which, amazingly, still lies in its chemical soup in Moscow. Surely the only people who could have carried out this act were atheists and satanists. However, in some sense, all who continue to spread these slanders are indirectly taking part in this same blasphemy.

……………

Through Gregory Rasputin we see exactly who were the enemies of Russia and of the ideals of Holy Rus: all those who believed in and spread the slanders about him and the Imperial Family. The fact that many of these were treacherous and jealous members of the Romanov Family and other millionaire aristocrats makes no difference. Nor does the fact that among these were most of the generals and also senior members of the clergy like Protopresbyter George Shavelsky. The fact that, as Prince N. D. Zhevakhov, the deputy lay head of the Holy Synod, revealed over 90 years ago, Gregory Rasputin was murdered by British spies makes no difference. They could not have operated without the widespread and even popular support for such Russian traitors.

It is no secret that Gregory Rasputin had a gift of healing that medical science could only jealously acknowledge without understanding—it is a fact of history. That he had the ability to heal the Tsarevich Alexei, who could have become the greatest, most merciful and wisest of all Russian Tsars, is a fact of history. That he was a devout man of prayer and pilgrim to Jerusalem and the holy places of Russia who very well knew the Holy Scriptures, the Lives of the Saints and Orthodox services is a fact of history. That he made several prophecies about the future of Russia, the Tsardom, his own murder and the future of the world, all of which came true in detail, is a fact of history. For Gregory Rasputin knew the price of suffering, both moral and physical.

If he was innocent, then the untold suffering after December 1916 makes sense. …. still ongoing 100 years after 1916. The end to our suffering has not yet come.

Father Andrew Phillips

 “I know your works, that you are neither cold nor hot. I could wish you were cold or hot. So then, because you are lukewarm, and neither cold nor hot, I will spit you out of My mouth.