Archive for October, 2012

YOU CAN’T MAKE THIS STUFF UP

October 31, 2012

The Department of Justice claims that Americans cannot sue regarding warrantless wiretapping because they cannot prove they are being monitored.  They cannot prove they are being monitored because the information is kept secret by Department of Justice.   (link)

They call it “a legal argument”.

L’INQUISIZIONE PER CONTO TERZI

October 31, 2012

La Chiesa Cattolica ha raggiunto il punto piu’ basso nella sua sempre meno gloriosa storia.

La vicenda del vescovo Williamson dimostra che la persecuzione della liberta’ di parola ha raggiunto livelli osceni in Occidente. E la liberta’ di parola viene perseguitata solo quando dice verita’ che il potere non puo’ permettersi.

“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità.”

La risposta del Vescovo Williamson.

LA VOCE DEL PADRONE

October 29, 2012

Freedom of speech according to Nobel Prizes for Peace.

C’e’ anche il silenzio del padrone.

SILLOGISMI

October 29, 2012

1 – USA, Israele, GB (et al.) support the rebels in Syria.

2 – Al-Qaeda supports the rebels in Syria.

3 – USA, Israele, GB (et al.) have the same foreign policy of Al-Qaeda.

APPUNTI PER IL SUPERAMENTO DEL DOMINIO PARASSITARIO SULLA SALUTE DEL MONDO

October 28, 2012

Postulati dell’emissione monetaria sovrana

A quattro anni di distanza dallo scoppio dell’ennesima crisi finanziaria (la piu’ grave) dovuta all’usurpazione ed alla manipolazione criminale dell’emissione monetaria da parte del cartello bancario internazionale, appare chiaro che non e’ possibile aspettarsi soluzioni che riescano a portarci fuori dall’incubo in cui hanno precipitato il mondo, nell’ultimo secolo in particolare.

Le cosiddette soluzioni escogitate dalle cosiddette autorita’ politiche dell’Occidente sono chiaramente connotate come asservimento totale a quello stesso cartello bancario internazionale, grazie al quale il nostro problema, il principale problema del mondo, origina. I risultati delle soluzioni offerte dalle marionette che ci governano hanno comportato l’aumento ulteriore ed  esponenziale del debito delle Nazioni, lo strangolamento definitivo di imprese e lavoratori ed il completamento di un sistema fiscale predatorio e fuorilegge, coronato da una militarizzazione crescente nei rapporti dei suddetti pupazzi con la cittadinanza che osa protestare contro il proprio macello, e da una criminalizzazione del dissenso. In altre parole, esse sono il tassello ulteriore nel cementare il piano di dominio sul mondo portato avanti con ammirevole perserveranza e scientifica depravazione da intelligentissimi parassiti, piano che ormai appare lampante a chiunque non sia devastato mentalmente in maniera definitiva da decenni di propaganda mediatica ed educativa (ed a chiunque non sia parte del problema).

L’esecuzione di tale piano poggia su tre componenti fondamentali di controllo: il controllo dell’emissione di moneta, il controllo dei mezzi di comunicazione tradizionali e delle istituzioni educative, il controllo dei posti chiave di governo delle singole Nazioni (teso in definitiva a svuotarle della loro identita’ e sovranita’). Ma non c’e’ alcun dubbio che senza il primo tipo di controllo nessuno degli altri sarebbe possibile, tutto l’edificio poggia sull’incredibile privilegio di poter emettere a piacimento moneta/credito, una pretesa immediatamente esigibile su ogni bene e servizio unicamente per la garanzia statale che ad essa viene concessa, girandola poi allo Stato stesso dietro pagamento di interessi. In altre parole, le Nazioni pagano per la garanzia che LORO concedono sulla moneta. Non preoccupatevi se vi sembra assurdo, LO E’!!!

E’ percio’ altrettanto chiaro che e’ possibile smantellare tale criminale edificio esclusivamente (e semplicemente) smantellando tale colossale rapina, che condede a poche centinaia di persone che si cooptano fra di loro il potere di crearsi dal niente e senza alcuna fatica risorse illimitate con le quali impadronirsi di ogni goccia di benessere prodotto da chi intraprende o lavora. Tale abominio puo’ cessare solo attraverso il ritorno alle Nazioni di cio’ che esclusivamente appartiene a loro: la sovranita’ sui mezzi di pagamento nazionali. Il resto sono solo chiacchiere e cortine fumogene.

E’ assolutamente necessario che la moneta ritorni ad essere una cosa distinta dal credito/debito, anche nella sua mera forma di mezzo di pagamento (che non e’ l’unica sua funzione, ma e’ la piu’ importante), superando l’aberrazione concettuale ancora prima che pratica di un debito che paga il debito. E’ pertanto da respingere la teoria che vorrebbe la crisi generata dal passaggio all’euro, che si risolverebbe tornando alla lira o alla dracma. Chi sostiene una cosa del genere non ha capito un accidente! Tale ritorno non significherebbe riappropriarsi della sovranita’ monetaria, una sovranita’ che non e’ mai appartenuta alle Nazioni, ma sempre alle banche; significherebbe semplicemente cambiare denominazione alla corda che ci impicca!

Se anche in teoria fosse possibile emettere moneta/credito a piacimento da parte delle Nazioni, stabilendo dei tassi di interesse minimi (e’ la soluzione giapponese), il problema sarebbe semplicemente alleviato, ma non risolto. In primo luogo, bisognerebbe mandare la moneta/credito direttamente nelle tasche dei cittadini, eliminando in toto l’intermediazione delle banche, ASSOLUTAMENTE INUTILE* e discriminatoria. In secondo luogo, permanendo il non senso concettuale del debito che paga il debito, questo continuerebbe ad accumularsi nel sistema ed il suo servizio, anche allo 0,1%, sarebbe comunque un drenaggio continuo di risorse prodotte, alla lunga insostenibile.

La vera sovranita’ monetaria nei mezzi di pagamento puo’ ottenersi solo attraverso la loro emissione diretta da parte delle Nazioni e la loro immissione diretta nel sistema, fuori da qualsiasi intermediazione nel tragitto dal sovrano ai cittadini. Vi sono stati vari studi al riguardo, il piu’ importante dei quali a mio avviso e’ il cd. Chicago Plan del 1936, recentemente rielaborato, e vi sono vari suggerimenti in tal senso anche in circoli bancari e finanziari. Vi sono stati anche vari tentativi di implementazione fattiva nel corso dei secoli, i piu’ famosi dei quali furono quelli di alcuni presidenti degli Stati Uniti americani, Lincoln, Garfield, Kennedy. Si prega di notare che essi furono tutti assassinati nell’esercizio delle loro funzioni…..

Tutto cio’ va senz’altro nella direzione giusta e rappresenta l’unica direzione percorribile se si vuole evitare il trionfo finale del Grande Parassita. Ma e’ assolutamente necessario che si prenda coscienza del fatto che tale emissione sovrana monetaria deve avere caratteristiche precise e stringenti requisiti, pena il suo fallimento.

1 – Essa deve avvenire in regime concorrenziale e non sostitutivo della moneta/credito attualmente esistente, che dev’essere ritenuta per le transazioni internazionali e finanziarie, oltre che come termine di riferimento e di contenimento indiretto per l’emissione sovrana. Va ricordato che la sovranita’ ha un senso ed un significato solo in ambito nazionale, una sovranita’ internazionale e’ una contraddizione in termini. La moneta sovrana e’ concettualmente distinta dalla moneta/credito, la prima e’ moneta, la seconda e’ debito; pertanto non puo’ sostituirla, se non nella sua funzione propria di mezzo di pagamento.

2 – L’emissione sovrana monetaria deve avere natura decrementale, deve cioe’ annullarsi ad un tasso prestabilito dopo la sua emissione, ove non spesa. Tale caratteristica e’ essenziale onde evitare un accumulo dei mezzi di pagamento nel sistema, che ne svilirebbero il valore e la funzione. Essa deve avere circolazione esclusivamente elettronica, non fisica, con saldi gestiti in maniera centralizzata dal Sovrano.

3 – La quantita’ di moneta sovrana da emettere deve essere assolutamente svincolata da qualsiasi discrezionalita’. La sua emissione deve dipendere esclusivamente dal fabbisogno della Nazione, quello cioe’ che serve allo Stato per pagare sul territorio nazionale pensioni e stipendi, beni e servizi. Tali pagamenti devono comunque prevedere una parte effettuata in moneta/credito, in percentuale inversamente proporzionale all’entita’ del pagamento (maggiore il pagamento, minore la percentuale di moneta/credito). Solo i sussidi vanno pagati interamente in moneta sovrana.

4 – Il tasso di cambio tra moneta sovrana e moneta/credito internazionale di riferimento deve essere asimmetrico e stabilito in misura fissa ed immutabile per il singolo territorio nazionale, una volta e per sempre.

5 – Bisogna essere consapevoli che tale emissione monetaria sovrana non trova una sua giustificazione diretta ed immediata nei processi economici produttivi. Va pertanto previsto un aggancio di tale emissione ad un bene prodotto tramite processi economici ed universalmente riconoscibile. Tale bene e’ stato individuato da millenni di pratica economica e si chiama Oro (anche l’Argento, ma il discorso e’ un pochino piu’ complicato in questo caso). L’aggancio necessario e’ l’aumento delle riserve auree nazionali in proporzione percentuale ove il saldo della massa monetaria sovrana sia aumentata nel sistema, rispetto a quella presente alla fine del primo anno di emissione (massa monetaria che, ricordo, scompare ad un ritmo abbastanza sostenuto tra decremento statutario e quello dovuto al cambio).

Tali punti salienti e le modalita’ della loro attuazione pratica sono affrontati in dettaglio nella mia Proposta, alla quale rimando.

* E’ interessante il tentativo della Lettonia, che ha in programma di emettere debito su richiesta diretta del singolo cittadino. Chi ha risparmi e vuole prestarli allo Stato, va alla Posta e richiede il taglio e la scadenza desiderati, l’emissione e’ istantanea e priva di spese e qualsiasi intermediazione. Il titolo non viene quotato, se si ha necessita’ di vendere prima della scadenza, lo Stato riacquista il capitale ma non corrisponde gli interessi. Un passo sicuramente lodevole, ma che non risolve certo il problema.

LA SOLUZIONE FINALE

October 28, 2012

“There remains now but to determine the best way, the most practical and expeditious manner in which the ultimate penalty must be levied upon the German nation. Quite naturally, massacre and wholesale execution must be ruled out. In addition to being impractical when applied to a population of some seventy million, such methods are inconsistent with the moral obligations and ethical practices of civilization. There remains then but one mode of ridding the world forever of Germanism – and that is to stem the source from which issue those warlusted souls, by preventing the people of Germany from ever again reproducing their kind. This modern method, known to science as Eugenic Sterilization, is at once practical, humane and thorough. Sterilization has become a byword of science as the best means of ridding the human race of its misfits, the degenerate, the insane, the hereditary criminal.

Sterilization is not to he confused with castration. It is a safe and simple operation, quite harmless and painless, neither mutilating nor unsexing the patient. Its effects -are most often less distressing than vaccination and no more serious than a tooth extraction. Too, the operation is extremely rapid requiring no more than ten minutes to complete. The patient may resume his work immediately afterwards. Even in the case of the female the Operation, though taking longer to perform, is as safe and simple. Performed thousands of times, no records indicate cases of complications or death. When one realizes that such health measures as vaccination and serum treatments are considered as direct benefit to the community, certainly sterilization of the German People cannot but be considered a great health measure promoted by humanity to immunize itself forever against the Virus of Germanism.

The population of Germany, excluding conquered and annexed territories, is about 70,000,000, almost equally divided between male and female. To achieve the purpose of German extinction it would be necessary to only sterilize some 48,000,000 —a figure which excludes, because of their limited power to procreate, males over 60 years of age, and females over 45.

Concerning the males subject to sterilization the army groups, as organized units, would be the easiest and quickest to deal with. Taking 20,000 surgeons as an arbitrary number and on the assumption that each will perform a minimum of 25 operations daily, it would take no more than one month, at the maximum, to complete their sterilization. Naturally the more doctors available, and many more than the 20,000 we mention would be available considering all the nations to be drawn upon, the less time would be required. The balance of the male civilian population of Germany could be treated within three month. Inasmuch as sterilization of women need somewhat more time, it may be computed, that the entire female population of Germany could be sterilized within a period of three years or less. Complete sterilization of both sexes, and not only one, is to be considered necessary in view of the present German doctrine that so much as one drop of true German blood constitutes a German.

Of course, after complete sterilization there will cease to be a birth rate in Germany. At the normal death rate of 2% per annum, German life will diminish at the rate of 1,500,000 yearly. Accordingly in the span of two generations that which cost millions of lives and centuries of useless effort, namely, the elimination of Germanism and its carriers, will have been an accomplished fact. By virtue of its loss of self-perpetuation Germany Will will have atrophied and German power reduced to negligible importance.

Reviewing the foregoing case of sterilization we find that several factors resulting from it firmly establish its advocacy.

Firstly, no physical pain will be imposed upon the inhabitants of Germany through its application, a decidedly more humane treatment than they will have deserved. As a matter of fact it is not inconceivable that after Germany s defeat, the long-suffering peoples of Europe may demand a far less humane revenge than that of mere sterilization.

Secondly, execution of the plan would in no way disorganize the present population nor would it cause any sudden mass upheavals and dislocations The consequent gradual disappearance of the Germans from Europe will leave no more negative effect upon that continent than did the gradual disappearance of Indians upon this.

Here again, a German attests to this point, Spengler’s famous: “A nation or an individual may die and leave no gap!”

* * * * *

A detailed program of the manner in which the outraged victims of Germanic onslaught might make certain that Germany leave no gap might be put hypothetically:

Germany has lost its war. She sues for peace. The imperative demands of the victor people that Germany must perish forever makes it obligatory for the leaders to select mass sterilization of the Germans as the best means of wiping them out permanently The proceed to:

  1. Immediately and completely disarm the German army and have all armaments removed from German territory.
  2. Place all German utility and heavy industrial plants under heavy guard, and replace German workers by those of Allied nationality.
  3. Segregate the German army into groups, concentrate them in severely restricted areas, and summarily sterilize them.
  4. Organize the civilian population, both male and female, within territorial sectors, and effect their sterilization.
  5. Divide the German army (after its sterilization has been completed) into labor battalions, and locate their services toward the rebuilding of those cities which they ruined.
  6. Partition Germany and apportion its lands. The accompanying map gives some idea of possible land adjustments which might be made in connection with Germany’s extinction.
  7. Restrict all German civilian travel beyond established borders until all sterilization has been completed.
  8. Compel the German population of the apportioned territories to learn the language of its area, and within one year to cease the publication of all books, newspapers and notices in the German language, as well as to restrict German-language broadcasts and discontinue the maintenance of German-language schools.
  9. Make one exception to an otherwise severely strict enforcement of total sterilization, by exempting from such treatment only Germans whose relatives, being citizens of various victor nations, assume financial responsibility for their emigration and maintenance and moral responsibility for their actions.”

Theodore N. Kaufmann – “Germany Must Perish!”

======================================================

Recensioni dell’Epoca in America

A Sensational Idea! (Time Magazine)


A Provocative Theory – Interestingly Presented  (Washington Post)


A Plan for Permanent Peace among Civilized Nations (New York Times)


Frankly Presents the Dread Background of the Nazi Soul (Philadelphia Record)

======================================================

The analysis by Henry Ford   (1920-22)

Samuel Untermeyer declares the “holy war” against Germans.    (August 7, 1933)

The testimony of Benjamin Freedman.       (1961)

PROPHECIES

October 27, 2012

“As current events and cirumstances indicate the final surrender of Russia is only a question of time. In this multifaceted, huge state Jewry will find the cardinal point which it needs, to completely unhinge the Western world. Jewish, resilient, fly-by-night attitude will plunge Russia into a revolution like the world might never have seen before.”

———————————————————————–

“It is easier to provide an illustration of what our current generation will likely have to experience. Because, provided not all indications fail us, Jewry will have to face a final, desperate assault particularly by Germanism, before it will achieve authoritarian dominance.

…(it) will only delay, but not avert the disintegration of Judaized society. You will no longer be able to halt the great Jewish mission. Jewish Caesarism is only — and I repeat this from deep inner conviction — a question of time.”

FINIS GERMANIAE – Wilhelm Marr 1879 (yes, 1879)

9/11 – A LONG STORY SHORT

October 26, 2012

Questo e’ quello che e’ successo l’11 settembre 2001.

Vi sembra ridicolo? Scusate, ma dopo la pallottola che svolta l’angolo per uccidere John F. Kennedy, volete formalizzarvi per uno scannapecore che non avrebbe saputo pilotare un Cessna ma e’ riuscito a far volare rasoterra un Boeing 767 di 120 tonnellate a 600 miglia orarie, dopo avergli fatto compiere un inversione ad U in picchiata, in modo da farlo schiantare giusto su quella parte del Pentagono disabitata perche’ in ristrutturazione, riuscendo a non farsi vedere da 80 videocamere che sorvegliavano quella zona e senza lasciare la minima traccia di rottami?   (link)

Siete proprio dei malfidati!

Volete proprio coprirvi di ridicolo, analizzando la vicenda secondo logica e ragione, ed arrivando a queste conclusioni che non fanno una piega?

Ma chi cazzo vi credete di essere? Ancora non vi e’ chiaro che possiamo venirvi a prendere e buttare la chiave o togliervi proprio di mezzo, ovunque siate, senza neanche piu’ il fastidio di dovervi accusare di qualcosa?

Forza, tornate a pascolar… ehm, a guardare “Amici”!

Shalom

FORNERO: “NON SONO SENZA CUORE”

October 26, 2012

“E’ che non ricordo piu’ dove l’ho messo…….”

SYLLOGISMS

October 26, 2012

1 – Every dictatorship controls almost totally the media, dictates their stance and what news they can give to the public and how.

2 – 96% of American (Western) media is under control of Zionists, who dictate their stance and what news they can give to the public and how.

3 – America (West) is a Zionist dictatorship!