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The Holy, Glorious and All-praised Leaders of the Apostles, Peter and Paul.

John 21:15-25 Matins Gospel
2 Corinthians 11:21-12:9 Epistle, Apostles
Matthew 16:13-19 Gospel, Apostles

San Pietro e sanPaolo

Simone Pietro, un servo ed apostolo di Gesu’ Cristo, a coloro che hanno ottenuto la stessa preziosa fede insieme a noi attraverso la giustizia di Dio e del nostro salvatore Gesu’ Cristo: pace e grazia siano moltiplicate in voi attraverso la conoscenza di Dio, e di Gesu’ nostro Signore, nella misura in cui il Suo potere divino ci ha dato ogni cosa che pertiene alla vita e devozione, attraverso la conoscenza di Colui che ci ha chiamati alla virtu’ ed alla gloria.

Per mezzo del quale ci sono date promesse grandi e preziose all’estremo: che tramite queste voi possiate essere partecipanti della natura divina, avendo scampato la corruzione che e’ nel mondo a causa della concupiscenza.

Ed accanto a cio’, prestando ogni diligenza, aggiungete virtu’ alla vostra fede; ed alla virtu’ conoscenza; ed alla conoscenza temperanza; ed alla temperanza pazienza; ed alla pazienza devozione; ed alla devozione bonta’ fraterna; ed alla bonta’ fraterna carita’.

Poiche’ se queste cose sono in voi, e abbondano, esse fanno che voi non sarete ne’ sterili ne’ infruttuosi nella conoscenza di nostro Signore Gesu’ Cristo. Ma colui che manca di queste cose e’ cieco, e non puo’ vedere lontano, e ha dimenticato che egli fu purificato dai suoi vecchi peccati.

Per questo, confratelli, ponete piuttosto diligenza nel rendere la vostra chiamata ed elezione sicure; poiche’ se voi fate queste cose, non cadrete mai. Poiche’ in tal modo un’entrata vi sara’ servita abbondantemente nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesu’ Cristo.

Per questo io non avro’ la negligenza di non porre sempre queste cose al vostro ricordo, sebbene voi le sappiate, e siate ben fondati nella presente verita’. Si’, credo che sia opportuno, fino a quando saro’ in questo tabernacolo, di scuotervi ricordandovele; sapendo che tra non molto devo rimandare questo mio tabernacolo, proprio come nostro Signore Gesu’ Cristo mi ha mostrato.

Inoltre faro’ in modo che voi possiate sempre ricordarle dopo la mia dipartita. Poiche’ noi non abbiamo seguito favole astutamente concepite, quando vi abbiamo fatto sapere il potere e la venuta di nostro Signore Gesu’ Cristo, ma fummo testimoni oculari della Sua maesta’. Poiche’ Egli ricevette da Dio Padre onore e gloria, quando venne a Lui questa voce dall’eccellente Gloria, “Questo e’ il mio Figlio diletto, nel quale son compiaciuto”.

E questa voce che venne dal Cielo noi la udimmo, quando eravamo con Lui sul sacro monte. Noi abbiamo anche una piu’ sicura parola di profezia; alla quale voi farete bene a prestare attenzione, come ad una luce che rispende in un posto oscuro, fino a quando il giorno arrivi, e la stella del mattino sorga nei vostri cuori: sapendo innanzitutto questo, che nessuna profezia della Scrittura e’ di privata interpretazione.

Poiche’ la profezia non venne nei tempi antichi dal volere dell’uomo; ma santi uomini di Dio parlarono perche’ mossi dallo Spirito Santo.

Ma ci furono anche falsi profeti tra il popolo, proprio come ci saranno falsi maestri tra di voi, che segretamente introdurranno dannabili eresie, perfino negando il Signore che li ha riscattati, e porteranno una rapida distruzione su loro stessi. E molti seguiranno le loro perniciose vie; a causa loro la via della verita’ sara’ mal parlata. Ed attraverso la cupidigia essi con parole finte faranno mercanzia di voi: il cui giudizio ora da lungo tempo non indugia, e la loro dannazione non sonnecchia.

Poiche’ se Dio non risparmio’ gli angeli che peccarono, ma li scaravento’ all’inferno, e li consegno’ in catene di tenebra, da riservare per il giudizio; e non risparmio’ il mondo antico, ma salvo’ Noe’ l’ottava persona, un predicatore di giustizia, portando il diluvio sopra il mondo degli empi; e riducendo le citta’ di Sodoma e Gomorra in cenere le condanno’ in una caduta, facendo di loro un esempio per quelli che dopo dovessero vivere empiamente; e salvo’ solo Lot, vessato dai luridi discorsi dei malvagi: (poiche’ quell’uomo giusto dimorando in mezzo a loro, nel vedere e nel sentire, aveva la sua anima virtuosa oppressa ogni giorno dalle loro illecite opere); il Signore sa come liberare il devoto dalle tentazioni, e riservare l’ingiusto per la punizione nel giorno del giudizio; ma principalmente coloro che vanno dietro alla carne nella brama per l’impuro, e disprezzano l’autorita’. Presuntuosi essi sono, testardi, non hanno timore di parlar male delle dignita’.

Laddove gli angeli, che son piu’ grandi in forza e potenza, non portano inveendo accuse contro di loro di fronte al Signore. Ma costoro, come brute bestie in natura, fatte per essere prese e distrutte, parlano male di cose che non capiscono, e periranno completamente nella loro stessa corruzione; e riceveranno il compenso degli ingiusti, come coloro che hanno piacere nel gozzovigliare durante il giorno.

Macchie essi sono ed imperfezioni, dilettandosi nei loro stessi inganni mentre fanno banchetto con voi; avendo occhi pieni di adulterio, e che non possono fermarsi dal peccare; seducendo anime instabili: hanno un cuore esercitato con avide pratiche; figli maledetti: che hanno abbandonato la retta via, e sono andati alla deriva, seguendo la via di Balaam il figlio di Bosor, che amo’ il salario dell’ingiustizia; ma fu redarguito per la sua iniquita’: l’asino senza parola parlando con voce d’uomo proibi’ la pazzia del profeta.

Costoro sono pozzi senz’acqua, nuvole che sono trasportate con una tempesta; ai quali la caligine della tenebra e’ riservata per sempre. Poiche’ quando loro parlano grandi parole rigonfie di vanita’, loro allettano attraverso le brame della carne, attraverso tanta licenziosita’, coloro che erano puri scampati da quelli che vivono nell’errore. Mentre promettono loro liberta’, loro stessi sono i servi della corruzione: poiche’ da chi un uomo e’ vinto, dallo stesso egli e’ posto in servitu’.

Poiche’ se dopo essere scampati alla contaminazione del mondo attraverso la conoscenza del Signore e Salvatore Gesu’ Cristo, essi vi rimangono di nuovo impigliati, e vinti, la loro fine e’ peggiore di quanto fosse per loro l’inizio. Poiche’ sarebbe stato meglio per loro non aver conosciuto la via della giustizia, piuttosto che, dopo averla conosciuta, voltarsi dal santo comandamento consegnato loro. Ma e’ accaduto loro secondo il vero proverbio, “Il cane torna di nuovo al proprio vomito; e la scrofa che fu lavata al suo sguazzare nel fango”.

Questa seconda epistola, amati, ora io vi scrivo; come nella prima incito le vostre menti pure per mezzo del ricordo: che voi possiate ricordare le parole che furono in passato parlate dai santi profeti, ed i comandamenti di noi apostoli del Signore e Salvatore: sapendo innanzitutto questo, che negli ultimi giorni verranno dei beffeggiatori, camminando dietro le loro proprie brame, e dicendo, “Dove e’ la promessa della Sua venuta? Poiche’ da quando i padri si addormentarono, tutte le cose continuano come son sempre state dall’inizio della creazione”.

Per questo essi sono volutamente ignoranti del fatto che per la Parola di Dio furono i cieli all’inizio, e la terra sostenuta fuori dall’acqua e dentro l’acqua; per cui il mondo che allora era peri’, essendo sommerso dall’acqua: ma i cieli e la terra che sono adesso, da quella stessa Parola sono conservati, riservati per il fuoco nel giorno del giudizio e della perdizione degli uomini empi.

Ma, amati, non siate ignoranti di questa cosa, che un giorno e’ con il Signore come mille anni e mille anni come un giorno. Il Signore non e’ negligente riguardo la Sua promessa,  come alcuni uomini considerano la negligenza; ma e’ paziente verso di noi, non desiderando che alcuno perisca, ma che tutti vengano al pentimento.

Ma il giorno del Signore verra’ come un ladro nella notte, quando i cieli si dissolveranno con gran frastuono, e gli elementi si fonderanno con ardente fiamma, anche la terra e le opere che essa contiene bruceranno. Vedendo allora che tutte queste cose si dissolveranno, che tipo di persone dovreste voi essere in conversazioni tutte sante e devozione, cercando ed affrettandovi nella venuta del giorno di Dio, dove i cieli infiammati si dissolveranno e gli elementi si fonderanno con ardente fiamma?

Tuttavia noi, secondo la Sua promessa, attendiamo nuovi cieli ed una nuova terra, dove dimorera’ giustizia. Pertanto, diletti, vedendo che voi attendete tali cose, siate diligenti che possiate essere trovati da Lui in pace, senza macchia, e senza colpa.

E considerate che la gran pazienza del nostro Signore e’ salvezza; proprio come anche il nostro amato fratello Paolo nella saggezza che gli e’ stata data vi ha scritto; come pure in tutte le sue epistole, parlando in esse di queste cose; nelle quali vi sono alcune cose difficili da capire, che coloro che sono dimentichi ed instabili contorcono, come fanno anche con le altre scritture, verso la loro propria distruzione.

Pertanto voi, diletti, vedendo che sapete queste cose in anticipo, fate attenzione per evitare che anche voi, essendo trascinati dall’errore dei malvagi, cadiate dalla vostra propria perseveranza. Ma crescete nella grazia, e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesu’ Cristo. A Lui sia gloria sia oggi che sempre. Amen.

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