TESTE DI GLOBO IN ABITO SACERDOTALE


Se certi sacerdoti dell’Altissimo riverissero la Parola di Dio con lo stesso zelo col quale difendono la narrativa scientista che ha ipnotizzato gli uomini negli ultimi secoli, l’Italia intera diverrebbe Ortodossa nel giro di un decennio.

Ahime’, lo zelo senza conoscenza non porta frutti, mai, neppure quando e’ messo al servizio del nemico. I pochi capoversi prodotti dal sacerdote in questione non sono altro che un tripudio di sciocchezze e apodittiche affermazioni, come ad esempio quella che vorrebbe la teoria della palla impazzita errante in un universo demenziale supportata da “milioni di prove empiriche”.

La realta’ e’ invece che ogni nostra verificabile esperienza ci dice esattamente il contrario. Chiunque sia libero da condizionamenti o servitu’ puo’ facilmente verificarlo da solo.

Non e’ il caso del nostro sacerdote, che si rifiutera’ anche solo di darvi un’occhiata di sfuggita, per paura di angariare l’idolo al cui servizio si e’ posto. Un idolo che si fa pomposamente chiamare “scienza”, ma che e’ in realta’ una grossa, grassa bugia unita alla piu’ formidabile macchina propagandistica che sia mai esistita.

Idolo i cui ridicoli oracoli non sono in grado, di converso, di presentare una sola evidenza empirica a favore della trottola sulla quale vivremmo, a parte affermazioni del tipo “ci sono elfi nel mio giardino, ma diventano invisibili ogni volta che qualcun altro vuole vederli”, oppure l’attribuzione di magici poteri creativi a delle formule matematiche. Proprio cosi’, il mondo e’ stato riempito di idioti che pensano che se una formula matematica (un mero linguaggio) puo’ descrivere qualcosa, allora puo’ anche crearlo (o quantomeno quello che descrive deve essere reale); insomma, come dire che Gandalf e’ stato creato o esiste realmente grazie alla perfetta descrizione fattane da Tolkien.

La cosa non sorprenda, poiche’ il loro padrone ha passato la sua intera esistenza a scimmiottare Dio, la cui Parola e’ l’unica che crea!

Tant’e’ vero che il nostro sacerdote non si degna di farci conoscere nemmeno una di quei milioni di prove che supporterebbero la sua palla impazzita. Si limita a citare “fotografie e filmati di ogni tipo”. Fotografie e filmati che chiunque non abbia sacrificato il suo cervello (o la sua anima) a quell’idolo sa benissimo non essere altro che grafica computerizzata, “impressioni d’artista”, photoshop e prodotti cinematografici (questi ultimi di qualita’ davvero scadente, i film veri tipo “Gravity” sono molto piu’ verosimili).

Il solerte difensore della fede scientista si lancia anche in un accorato appello a non sovvertire la societa’. Addirittura! In effetti, dire la verita’ ha sempre causato contorcimenti e spasmi a questo mondo, che e’ basato e si mantiene sulla menzogna sistematica; pero’ sarebbe stato meglio allora che egli avesse usato parole piu’ adatte, tipo non disturbate il padrone (<= il padre di ogni menzogna).

Il Signore disse che non era venuto per portare pace nel mondo, ma una spada. Sarebbe interessante sapere quale reazione il nostro sacerdote avrebbe avuto alla Sua Parola, se egli fosse vissuto quando il Figlio di Dio camminava in mezzo agli uomini. Spero che non si sarebbe stracciato le vesti.

E quando l’Apostolo insegna che il mondo intero giace nel male, qual’e’ la reazione del buon sacerdote? Ha forse anche l’Apostolo sviluppato una “dipendenza patologica dalle teorie del complotto”?

Infine, il buon sacerdote corre a cercare soccorso per la sua adorata palla da John Sanidopoulos, della cui strana logica abbiamo gia’ avuto modo di meravigliarci.

Il personaggio in questione anche stavolta non si smentisce nel suo ruolo di guardiano dell’ortodossia mondana, e ci delizia con un’altra superba esibizione di logica della minchia. A sentire il suddetto cazzaro, che ovviamente cita come fonti alcuni oracoli (di terz’ordine) dell’idolo al quale si prosta, si ha quasi l’impressione che i santi Padri della Chiesa fossero tutti credenti nella palla impazzita in perenne top spin in un universo demenziale, ad eccezione di Lattanzio ed un altro di cui non avevo mai sentito parlare (che non sono santi Padri). Non solo, egli contesta che fino a pochi secoli fa la credenza in una terra piatta, immobile, al centro del cosmo, fosse pressoche’ universale.

Naturalmente, la verita’ e’ esattamente l’opposto. Gli uomini hanno sempre creduto, sin dall’inizio dei tempi ed ovunque, in una terra piatta, fissa ed immobile al centro dell’universo, con poche sparute eccezioni (Eratostene, Pitagora e qualche altro gruppetto di eccentrici), fino a quando pochi secoli fa il mistero dell’iniquita’ ha cominciato ad incarnarsi e con implacabili sforzi e’ riuscito a far sviluppare negli uomini l’idiozia abissale necessaria per credere nelle sciocchezze tanto care al nostro solerte guardiano dell’ortodossia scientista.

Per inciso, il viaggio di Colombo, come la circumnavigazione di Magellano, e’ perfettamente fattibile in una terra piatta, la cui mappa potete vedere qui sotto. In verita’, esse sono fattibili solo in una terra piatta. Provate a navigare su una palla, se non ci credete.

Map of the World

Oh perbacco! Dimenticavo la gravita’….. quella forza magica che tiene attaccati al pallone impazzito trilioni di tonnellate di roccia e terra, trilioni di litri d’acqua (curvata tra l’altro, cosa che non si e’ mai vista in natura) ed un miliardo di miglia quadrate di aria (mantenuta anche ordinatamente in strati), e miliardi di persone a testa in giu’, il tutto rotante su se’ stesso a mille miglia l’ora, ma che benevolmente si lascia vincere dalle fragili ali di un passerotto e ci permette anche qualche saltello ogni tanto.

Orbene, la semplice idiozia non e’ sufficiente per credere in una cosa del genere. Ci vuole un’idiozia fiammeggiante! Un’idiozia che brucia di devozione per l’idolo che richiede una tale credenza.

Quantomeno quando si sia considerata la cosa analiticamente per qualche giorno, invece di darla semplicemente per scontata, come abbiamo fatto tutti, a seguito della programmazione ed ipnotismo mentale che oggi chiamano educazione ed informazione. In pratica, ad ogni uomo viene dato un mappamondo quasi insieme al latte materno.

Riguardo i santi Padri della Chiesa, non ce n’e’ mai stato uno che abbia creduto nelle sciocchezze che i guardiani ortodossi dello spirito del mondo difendono a spada tratta. Non sono molti quelli che hanno affrontato la questione, ma per la semplice ragione che non era una questione.

Erano tutte cose date per scontate, considerate evidenti, non bisognevoli di analisi, anche perche’ non attinenti immediatamente alla fede e soteriologia Cristiana (mentre non mentire, non ingannare, non vergognarsi della Parola di Dio, ne’ alterarLa, non cadere nella delusione di poter credere un pochino in Dio ed un pochino nei nemici di Dio, vi attengono, ed in misura non secondaria).

E neppure hanno mai sentito il bisogno di dogmatizzare in materia. Sarebbe stato come dogmatizzare che l’acqua bollente scotta. I dogmi la Santa Chiesa li produce quando vi sono materie controverse, questa non lo e’ mai stata fino all’avvento (piuttosto recente) dell’idolo scientista.

In ogni caso, tutti i santi Padri della Chiesa che hanno affrontato esplicitamente la materia in questione hanno insegnato il significato letterale della narrazione biblica della Genesi e della cronologia del mondo, e tutti loro hanno affermato la terra come centro immobile dell’universo (magari senza usare la parola “piatta”, per il semplice motivo che non ce n’era bisogno, a quei tempi gli uomini non erano ancora stati sufficientemente privati del Logos per poter credere di vivere su una palla impazzita).

E tutti quelli che hanno esaminato quell’altra recente stronzata, nota come “evoluzione darwiniana”, la hanno condannata come eretica.

E sfido chiunque a presentare evidenze del contrario!

Beninteso, non vi e’ alcuna guerra tra fede e scienza. La fede dei Cristiani e’ nella Verita’ e la legittima scienza non puo’ fare altro che sperimentare e confermare cio’ che e’ vero. La guerra alla Verita’ e’ stata dichiarata dall’idolo scientista eretto dal nemico sopra favole per adulti ritardati e servito, a quanto pare, anche da chi invece dovrebbe servire l’altare dell’Altissimo.

L’unica cosa vera detta nel deliquio mentale del sacerdote in questione e’ il fatto che gli idioti, come i poveri, li avremo sempre con noi, fino al Giorno del Giudizio. Alcuni di loro, nell’imperscrutabile buon piacere del Signore, rivestono abiti sacerdotali.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s


%d bloggers like this: