IL FLAGELLO DI DARWIN


FIGLIO DI DIO

Here we see human designers struggling to grasp just the fundamental features of the eukaryotic flagellum.

FIGLIO DEL NIENTE

Difficile capire cosa c’entri il povero Darwin.
“But scientists have struggled to build a simple, controllable model that can recreate it”… e dunque? Non si riesce a replicare molto di tanto altro, a dire il vero, ma che significa? C’è una conclusione da trarre da tutto questo?
“That makes this story doubly supportive of the theory of ID”… excuse me? lol

FIGLIO DI DIO

Ma fai sul serio?

FIGLIO DEL NIENTE

Ma si capisce che faccio sul serio.

FIGLIO DI DIO

Lo temevo. Mi sanguina il cuore…..

Allora, il povero Darwin fu quel mentecatto che per primo sostenne l’ipotesi che quella forma estremamente elementare di materia vivente (e tutto il resto) fosse il risultato di una casualita’ assoluta, urti senza criterio di particelle che miracolosamente finivano per dare forma e sostanza al Tutto.

Qui abbiamo invece una sacco di agenti intelligenti (designers), con enormi capacita’ razionali e creative ed una tecnologia potente (e quindi in incalcolabile vantaggio rispetto a cozzi casuali), che non riescono ad approssimare tutte le caratteristiche di quell’elementare organismo, neppure in forma virtuale (cioe’, non vivente).

E la cosa non ti suggerisce niente?

Certo che ci sono un sacco di cose che non riusciamo a replicare. Ma quando io vedo che non riesco a replicare un giroscopio, per esempio, concludo che esso e’ stato assemblato da qualcuno con capacita’ enormemente superiori alle mie, non che sia venuto fuori per scontri casuali di atomi. Anche se non so chi sia, non so come abbia fatto, so che c’e’ e so che lo ha fatto!

Vedo che invece per te e’ diverso. Ed io rispetto ogni fede, compresa quella nelle stronzate (che e’ l’unica parola adatta a definire il credere in qualcosa che rappresenta una sola probabilita’ su 10 seguito da piu’ di centomila zeri, dismettendo le centinaia di trilioni di rimanenti possibilita’, tutte a favore dell’altra ipotesi).

Solo che di fronte a tale fede, lascerei perdere le discussioni.
Suggerirei piuttosto un esorcismo!

Se ne puo’ riparlare quando il libro che ho appena poggiato a terra torna da solo al suo posto sullo scaffale.

FIGLIO DEL NIENTE

Mi suggerisce che c’è ancora gente che in mancanza di prove ragiona come si ragionava fino a 400 anni fa quando condannavano Galileo perché contraddiceva le sacre scritture con intuizioni inaudite, per quel tempo.
Qualche anno dopo l’uomo è capace di volare, dialoga a migliaia di km di distanza, è andato sulla luna, estrae energia dal sole.
Considerato che la terra ha 4,5mld di anni direi che c’è stato tutto il tempo perché quel che reputi assurdo sia accaduto.

Considera che è accaduto in uno tra i mld di mld di corpi celesti quindi se moltiplichi il tutto probabilmente siamo anche più di un su 10 seguito da piu’ di centomila zeri, sarebbe sorprendente se NON fosse accaduto.
Ripeto, che non si riesca a replicare un’altra forma vivente non dimostra assolutamente niente. Potrebbe essere così per altri 200 anni.

FIGLIO DI DIO

Non solo hai bisogno di un esorcista, ma ci vuole uno bravo.

Il morbo di Darwin e’ una malattia spirituale, fortunatamente contagiosa solo in determinate situazioni ambientali, che incapacita innanzitutto il discernimento. Puo’ essere paragonata alla demenza senile, ma i suoi effetti sono selettivi, agendo solo su determinate parti dei processi cognitivi. Ma su quelle parti essa e’ devastante!

Per esempio, quando hai da una parte centomila trilioni di trilioni di trilioni di et cetera et cetera probabilita’ meno una che ci sia una determinata causa all’origine di qualcosa, parlare di mancanza di prove e’ sintomatico di un avanzamento galoppante di quel morbo.

Una sola probabilita’ su 10 seguito da piu’ di centomila zeri e’ un elegante modo matematico per definire l’impossibile. Non lo dico io, ma Godel e parecchi altri del campo.

Dal canto mio, ti posso solo assicurare che anche in cento miliardi di anni il libro che ho poggiato a terra non tornera’ da solo al suo posto sullo scaffale; un compito peraltro ridicolo se paragonato al funzionamento di una singola cellula vivente.
(a proposito dell’eta’ della Terra, cosa ne dicono i vostri teologi del fatto che il metodo radiometrico abbia datato della lava proveniente da certe eruzioni indonesiane del XIX secolo come opera del Triassico? o del fatto che basta un fulmine per sconvolgere tutti i loro schemini sul decadimento atomico?)

Per quanto riguarda Galileo, è ora che qualcuno finalmente ve lo dica: Galileo si sbagliava! Il papa ed i cardinali dell’epoca avevano perfettamente ragione, almeno per quanto riguarda il merito della faccenda. Eh gia’, quattrocento anni fa ancora ragionavano.

Quattrocento anni dopo, voliamo e comunichiamo a distanza, ammazziamo mezzo miliardo di persone in nome della liberazione dell’uomo e massacriamo diversi milioni di bambini ogni anno prima che vedano la luce in nome della liberazione della donna, mettiamo in galera chi ha opinioni diverse sulla religione olocaustica e crediamo alla favola dell’orso che cadde in mare e divento’ una balena.
Le meraviglie del progresso!

Adesso ci informi che tra duecento anni riusciremo a replicare la vita, ad ottenere cioe’ la vita da dove vita non c’e’. Io non tratterrei il fiato, se fossi in te (al momento non riusciamo a curare un raffreddore).

Ma ammettiamolo pure. Ebbene, dopo l’esorcismo, ti apparira’ chiaro come il sole che anche in tal caso avresti degli AGENTI INTELLIGENTI (noi, piccoli dei), e non il Caso (pseudonimo del Niente), come causa originante quella vita.
E potresti perfino pentirti.

Nel frattempo, riposati!

FIGLIO DEL NIENTE

Mi fa morire la tua verve caustica quando si parla di argomenti come questi. Anche perché ti proponi con la prosopopea degna di un accademico quanto, correggimi se sbaglio, l’ultima ora di scienza l’hai fatta alle medie.
La probabilità ti consente di dare una dimensione statistica a un evento: o questo è impossibile oppure se c’è anche una sola possibilità e quella capita c’è poco da lamentarsi. E la probabilità del nascere della vita è ben maggiore di tutti i secondi passati dall’inizio del tempo moltiplicata per il numero di corpi celesti. A tal punto che è probabile che non siamo soli e cioè che questa cosa sia avvenuta o avverà anche su altri pianeti.
Il fatto che non ti possano portare la prova sotto il naso non dimostra nulla, anche perché si tratta di un evento avvenuto qualche mld di anni fa quando sulla terra c’erano per altro condizioni inimmaginabili rispetto a quel che vedi quando guardi fuori dalla finestra e scusa se ci manca il video.

Puoi anche dubitare che io sia vivo e ti stia scrivendo, ma il decadimento radiattivo è più preciso dell’orologio che trovi in basso a destra del tuo monitor. Il fatto che sia stata sbagliata la datazione non mi meraviglia: il processo di datazione delle lave è uno dei più delicati perché le rocce si fondono e quindi si trovano isotopi e ciò che risulta dal loro decadimento mischiati insieme (rubidio e stronzio, molto spesso). Se non fai una misurazione su differenti punti della roccia e poi leggi l’isocrona, puoi tranquillamente datare una roccia lavica qualche miliardo di anni quando magari ne ha solo 10. Anche in ingegneria, fisica e medicina si fanno errori, ma sono errori umani, non di metodo.

Torno a Darwin, visto che insisti: io non conoscerò bene le scritture ma tu non conosci per niente Darwin, che ovviamente non hai mai letto. Infatti non si è mai azzardato a fare ipotesi sull’origine della vita, non ha mai parlato di urti senza criterio che finivano per dare sostanza al tutto. Non se ne è mai occupato, anzi si è sempre espresso con una prudenza che gli fa onore dal momento che, come te, di matematica non ne capiva molto e si è sempre limitato a considerazioni qualitative più che quantitative. A tal punto che sull’Origine della Specie, un malloppo di quasi 1000 pagine, troverai un solo grafico, quello di un albero evolutivo con un timidissimo “I think…” che lo precede.

All’epoca di Galileo si parlava ancora di eliocentrismo e si minacciavano gli studiosi che cominciavano a dire il contrario perché la Sacra Scrittura è antropocentrica. Stare invece ai margini del nulla in una galassia comune, in un sistema con una stella media, in un pianeta qualsiasi insinua il dubbio dell’insignificanza.

Tu non crederai alle favole degli orsi ma credere alla favola dell’intelligence design è ancora più divertente. Per altro permettimi di dirti che non è nemmeno un argomento scientifico, è un argomento religioso e andrebbe discusso quindi nel contesto specifico: non esiste infatti che una teoria scientifica tanto complessa assuma valenza semplicemente per sottrazione: “Siccome non può essere, allora…” è una stronzata, abbi pazienza.

FIGLIO DI DIO

Siccome non puo’ essere, allora dev’essere cosi’…… ti va meglio?

Non mi sembrava un concorso per titoli, altrimenti non mi sarei proprio presentato.

Grazie per aver confermato ogni mio singolo argomento, compreso il fatto che un semplice fulmine puo’ mandare a put…., ehm, nella categoria degli “errori umani” la sacre datazioni del vostro calendario, e soprattutto per la stupefacente rivelazione del fatto che Darwin credeva in Dio creatore.

In realta’ ho sempre saputo che Darwin fosse molto meglio dei darwinisti, e’ sempre stato cosi’ (i seguaci sono sempre piu’ realisti del re). Questi ultimi si distinguono principalmente per i loro teoremi ad minchiam, quelli cioe’ dove si dimostra qualcosa dando per scontato quello che si vuole dimostrare.

Cosi’, per esempio, poiche’ la vita esiste allora ci devono essere state altissime probabilita’ che si manifestasse (senza che nessuno la disponesse e ne fosse causa funzionale).

Oppure se ne vengono fuori con affermazioni tipo: “E la probabilità del nascere della vita è ben maggiore di tutti i secondi passati dall’inizio del tempo moltiplicata per il numero di corpi celesti.”
Molto suggestiva, peccato che non significhi un accidente!

Altra cosa in cui eccellono e’ la persecuzione di chiunque osi contestare quei teoremi, salvo poi menartela infallibilmente con Galileo e la sua condanna (senza sapere di cosa parlino, a voler pensar bene, escludendo cioe’ che mentano sapendo di mentire).

La teoria geocentrica (non quella eliocentrica) era sostenuta da quasi tutti gli scienziati del tempo, come quasi tutti quelli odierni sostengono multiversi, stringhe che fanno un po’ quel che gli pare, mosche che diventano cavalli e simili stronzate assortite (sempre per la serie “le meraviglie del progresso”).

Poi pero’ ci dobbiamo sorbire pure le ramanzine perche’ non pendiamo dalla bocca degli scienziati. Cose da pazzi!

E li scuseremmo volentieri per non avere il video, se solo la smettessero una buona volta di pretendere di averlo.

E ti ripeto: Galileo si sbagliava! Oggi sarebbe bocciato ad un esame di fisica. Il minimo che si possa dire al riguardo è che all’epoca non riuscì a fornire alcuna prova che supportasse le sue elucubrazioni, così come nessuno ci è mai riuscito fino ad oggi. Ancora oggi nessuno è in grado di provare chi gira intorno a cosa, nonostante tutta la propaganda messa in piedi dalla tua chiesa.

Dopo che hai finito di stracciarti le vesti per l’inaudita bestemmia profferita contro i tuoi idoli, informati, leggi, studia. Vedrai che lo ammettono gli stessi pagliacci che hai messo al posto di Dio.

La teoria dell’Intelligent Design non ha nulla a che fare con la religione, non proponendo alcuna ipotesi sul Designer e nessuna visione dell’esistenza. Si limita a far notare che tutto cio’ che esiste sembra rispondere a criteri di specificita’ estremamente complessa e finemente sincronizzata, soprattutto cio’ che vive, ed appare fondato sull’Informazione. E suggerisce allora che qualcuno deve avergliela data.

In parole povere, ti chiede di spiegare perche’ quando passi davanti alla Cattedrale di Santo Stefano a Vienna non hai alcun dubbio che sia l’opera di qualcuno, mentre quando ti trovi di fronte a qualcosa di incommensurabilmente piu’ grandioso e complicato ti agiti come un forsennato nel sostenere che sia opera di Nessuno.
Insomma, ti chiede di sapere perche’ ci tieni tanto a passare per stupido. E’ un semplice problema psicologico con il nome ed il concetto di Dio? Non c’e’ problema, chiamiamolo Quelo!

Ma hai senz’altro ragione nel sostenere che e’ fuori contesto in una discussione sul darwinismo, poiche’ quest’ultimo e’ una religione. Una religione che si e’ data il nome di scienza, giusto per darsi un contegno. Una visione del mondo contraria ad ogni evidenza, che ha l’unico scopo di togliere di mezzo Dio per negare qualsiasi specialita’ all’uomo.

Non una sola ipotesi formulata dalle teorie darwiniste e’ stata mai convalidata da esperimenti fatti o scoperte successive, nonostante un monopolio pressoche’ totale sui fondi per la ricerca, non sono mai stati in grado di replicare nulla di cio’ che sostengono.

Eppure sono sempre li’ a pavoneggiarsi, a dar patenti di scientificita’ e razionalita’.
Essi sono la Scienza, come Hegel era la Filosofia.

Verrebbe la voglia di spaccargli la testa e, seguendo la loro sopraffina razionalita’, non vedendo Intelligenza nel suo contenuto, concludere che non ne hanno!

Perdona la prosopopea, ti prego, ti assicuro che il tutto e’ detto con amore fraterno e sincera preoccupazione per la tua sorte eterna.
E’ solo che al computer non sembra…..

FIGLIO DEL NIENTE

Chiaramente intendevo scrivere GEOcentrica…
Geocentrica è l’estensione di antropocentrica, e certo che le scritture sono antropocentriche: l’uomo è al centro del discorso religioso, se fosse un insignificante – come è, e la teoria darwiniana è meravigliosa anche per questo perché l’uomo si è evoluto per selezione come qualsiasi altro essere vivente – Dio prederebbe il suo solo interlocutore (e creatore) e quindi significato.

Ma certo che si tratta di avere titoli per discutere con competenza di scienza, specialmente su internet.
Altrimenti siamo 2 scemi che discutono dello scambio Guarin-Vucinic al bar.
E inoltre fa sorgere il problema di cui parlavo la scorsa volta qui sul blog: il contraddittorio.
Che un fulmine sballi la datazione semplicemente non è vero ed è già stato dimostrato.
Tu che non hai competenze di fisica però te la bevi e la usi come argomento, solo perché chi l’ha scritto ha comprato in precedenza la tua fiducia scrivendo cose che condividi.
Per altro (smentita a parte) la datazione è già stata fatta milioni di volte, e non solo su campioni terrestri: ogni datazione è falsata da un fulmine? Sticazzi!

Il fatto che Darwin credesse in Dio, di nuovo, non capisco cosa cambi. A parte che, ripeto, lui di abiogenesi non ha mai parlato nemmeno lontanamente, non penso che sia indispensabile essere atei per portare avanti una teoria biologica.
Poi scusa mi chiarisci una cosa: chi sono questi demoni darwinisti?
Cosa dicono di così inconcepibile? Che discendiamo dalle scimmie? Che le balene una volta erano mammiferi terrestri? Non dirmi che ti serve il film della catena biologica per crederci, spero che ti bastino i reperti fossili che numerosissimi sono stati trovati anche solo negli ultimi 30 anni.

Oggi si parla di stringhe e quanti perché non si parla più di fisica newtoniana: fuori dall’atmosfera non è come sul giardino di casa, questo me lo concederai.

E certo che l’ID è religione: se passo davanti alla Cattedrale di Vienna so che è stato l’uomo, ma ti informo che l’albero che vi cresce davanti invece è nato spontaneamente ed è proprio opera di nessuno.
Dici che ci sia un disegno per togliere di mezzo Dio? Mi pare che la storia piuttosto dica il contrario, che sono stati i religiosi che più di tutti hanno tentato di far fuori chi non la pensava come loro. O era opera del contro spionaggio? :)
L’amore fraterno, lo sai, è contraccambiato. Mi conforta sapere che c’è chi si è già preoccupato della mia sorte eterna mentre io mi occupo di quella presente. So che metterai una buona parola.

FIGLIO DI DIO

Stiamo perdendo tempo.

Sei passato dal non prestare attenzione al non voler prestare attenzione, tipico di fede assoluta ed incondizionata.
L’indottrinamento produce una sorta di mutazione nei processi cognitivi, con preselezione (probabilmente a livello inconscio) ed eliminazione di cio’ che non e’ ammesso dal condizionamento ricevuto. Il morbo di cui parlavo…..

Per parlare di scienza, bisogna NON essere scienziati!
E’ la condizione sine qua non per capire che essa non ha e non potra’ mai avere un’autosussistenza ontologica. E’ solo un metodo di ricerca, ipotesi da suffragare con esperimenti che le confermino e che siano ripetibili, continuando a dare gli stessi risultati.

Esattamente cio’ che manca, TOTALMENTE, alle teorie darwiniste.

Ripetere quello che propagano i suoi sacerdoti non serve a cambiare le cose. Di quali fossili stai parlando? La paleontologia e’ forse la smentita piu’ eclatante, dopo il buon senso, al darwinismo (che e’ completamente incompatibile con un concetto deistico, pensavo almeno questo fosse pacifico, ma se vuoi stupirmi con nuove vette di irrazionalita’….).

Mancano completamente le specie transitive, che pur dovrebbero essere numerosissime!
Per non parlare del Cambriano, con un’esplosione quasi simultanea di phyla animali ben definiti…..
Non siete in grado di presentare una sola evidenza a supporto di quello che sostenete, ne’ un solo esperimento che replichi le conclusioni che ricamate.
In generale, manca TUTTO quel che definisce una teoria scientifica.

Pero’ voi siete la scienza, giusto?
Le stringhe, i multiversi, cose indimostrabili, ridicolizzate da chiunque non appartenga alla Panza Accademica ed abbia un minimo di capacita’ razionali.
Se poi quelle capacita’ sono eccezionali, allora la fisica vi fa a pezzi, letteralmente, non rimane nulla della tua scienza.
Proprio perche’ non sapete cosa essa sia.

Voi avete semplicemente un problema (psico)logico con il concetto di Dio. Ed e’ del tutto fuori luogo, perche’ qua nessuno vi sta chiedendo di credere nel Dio dei Cristiani o di chiunque altro; vi si chiede di fare due piu’ due.
Ogni cosa ha una causa in natura, che sia conosciuta o meno, e piu’ le ricerchiamo piu’ queste causalita’ funzionali assumono contorni di complessita’ abissale, che solo un ordinarsi in base ad una informazione ricevuta puo’ spiegare.
Ne consegue che qualcuno deve avergliela data, chiunque esso sia (non possiamo saperlo per indagine razionale scientifica) e per qualunque motivo l’abbia fatto (non possiamo saperlo per indagine razionale scientifica).

Voi volete negare l’evidenza e sostenere che quell’informazione sia venuta fuori dal niente? Accomodatevi!
Basta che sia chiaro che quelli strani siete voi!

Gli uomini hanno fatto cose spaventose nel nome di Dio, e cose incommensurabilmente peggiori dopo aver negato Dio. In entrambi i casi, e’ colpa degli uomini, non di Dio. A meno che tu non voglia imputargli il fatto di averci creati liberi.
Ma avere schiavi e’ una cosa che piace agli uomini, non a Dio.

Smettetela di cianciare di razionalita’ e di scienza.
La teoria geocentrica (che non e’ per nulla un’estensione dell’antropocentrismo, ma comunque….), te lo ripeto, era la teoria SCIENTIFICA dell’epoca. La Panza Accademica a quel tempo quella sosteneva, perche’ quella dava da mangiare (cattedre e posizioni sociali).
Giusto qualche tempo prima, gli “scienziati” unanimemente sostenevano la necessita’ di tagliare il pisello a chi s’era preso la sifilide. Nel secolo dei Lumi(cini) unanimemente negavano che potessero cadere meteoriti sulla Terra. Oggi ti dicono che devi avvelenarti per curare un tumore e che tuo nonno era una scimmia. E vietano l’insegnamento di qualunque cosa contrasti con le loro stronzate.
Dateci un taglio con la vostra scientificita’, abbiamo riso abbastanza!

Perfino nel campo di un legittimo procedimento scientifico (non le favole elencate sopra), come la datazione di un oggetto, e’ SICURA la possibilita’ di sbagliarsi, stante la molteplicita’ di avvenimenti che possono essere intervenuti ad alterare il processo di decadimento subatomico, il quale e’ lineare solo se niente lo disturba. E questo senza considerare la serie di presunzioni su cui si basa il sistema di misurazione relativamente alle concentrazioni iniziali di riferimento.
Non mi sono bevuto niente, in quanto l’obiezione e’ frutto delle mie povere forze. Quel che ho letto in merito veniva solo da fonti che attestavano la sacralita’ di quel tipo di datazione, e niente di quello che ho letto e’ riuscito a convincermi della sua assoluta attendibilita’.
Puo’ certamente darsi che mi sbaglio, ma ho bisogno di qualcosa in piu’ di un “te lo dico io!” per riconoscerlo.

Anche perche’ se ti metti a studiare la letteratura avversa, la domanda diventa: esiste una sola di quelle datazioni che sia attendibile?

Del resto, non e’ l’eta’ della Terra o dell’Universo ad essere un problema. Puoi sederti fuori dalla cattedrale di Santo Stefano anche cento trilioni di secoli nell’attesa che venga fuori un albero dal niente. Sara’ semplicemente il piu’ enorme spreco di tempo mai registrato dall’inizio dei tempi!
A meno che non intervenga qualcuno o qualcosa con un seme (che noi NON siamo in grado di creare, per inciso, ci e’ stato fornito; e si’ che abbiamo capacita’ infinitemente maggiori del niente) e ve lo pianti.

Altro che buona parola, ci vorrebbe una vera e propria corruzione. Ma li’ non c’e’ verso, ti assicuro.
L’esorcismo….. e’ l’unica!

FIGLIO DEL NIENTE

“Per parlare di scienza, bisogna NON essere scienziati!”
Ok quindi partendo da questo assunto potrei Ceteris paribus dire che per parlare di qualsiasi cosa è meglio non saperne nulla.
Apprezzo e condivido l’idea che “a pair of fresh eyes” a volte porta una visione insolita e innovativa, ma rimane che se hai un problema al cuore ti rivolgi al cardiologo e se devi farti fare l’impianto termico a casa ti rivolgi a un idraulico e non vai invece a reclutare opinioni e consigli al bar o su internet, che poi è lo stesso.

L’indottrinamento mi consente di dare il mio contributo partendo da dove è arrivato il sapere umano in questo momento, si chiama progresso. E il progresso delle volte innesta anche la marcia indietro per poter poi ricominciare ad andare avanti, come nel caso della teoria geocentrica. Faceva ridere la teoria geocentrica? Certo, poi ha preso il sopravvento quella elicentrica e qualche centinaio di anni dopo siamo andati sullo spazio a vederlo coi nostri occhi.
Questo che tu definisci “metodo di ricerca” ci consente di vivere in condizioni leggermente migliori rispetto a quelle degli indios della Nuova Guinea.
Ma se preferisci le loro, penso che siano disposti a farti posto nella capanna.
Se sei disposto a rinunciare alla mozzarella di bufala dop per un piatto di locuste…

Ohssignore con ste specie transitive! Ci sono le specie transitive, non chiedeteci tutto il film fotogramma per fotogramma, ti dicevo. Se manca qualche frame, 2 minuti, 20 minuti, non mettetevi a strillare come aquile. E’ probabile che non si troveranno mai, come ben sai siamo fatti di carne e ossa, non di titanio.
Una mandibola qua, un piede di là, un omero, un pezzo di cranio: siamo cibo per i vermi.

Per quel che riguarda questo Mathis, mi è del tutto sconosciuto e soprattutto parla di cose di cui non ho competenza. Per me quello che dice quest’altro sito http://milespantloadmathis.wordpress.com/ che pare invece sfotterlo per incompetenza, ha lo stesso valore.

Io non ho nessun problema con Dio, ho invece problemi a credere in cose che non si manifestano, cose tipo i fantasmi e Godzilla.
Ti ripeto, il fatto che non riusciamo a spiegare qualche evento non mi da alcun motivo per credere in qualcosa di più intelligente. Mi dice solo che non abbiamo le conoscenze per spiegarlo.
Se all’epoca dei sumeri avessero visto partire uno Shuttle per lo spazio avrebbero pensato a Dio? Eppure siamo gli stessi uomini, stesso cervello. Ma all’epoca era inconcepibile se non appellandosi a Quelo.

FIGLIO DI DIO

Ma perche’ ti metti a parlare d’altro?
Domanda retorica, perche’ conosco benissimo la risposta.
E’ il tipico espediente del darwinista quando e’ messo con le spalle al muro. Nel caso degli alti papaveri e’ dovuto alla strenua difesa della posizione raggiunta e dei piccioli (dei contribuenti) che gli arrivano. Nel caso della ciurma e’ semplicemente la reazione di ogni tossicodipendente al problema: negare di averlo.

Chi ha negato che siano possibili grandi scoperte scientifiche ed enormi avanzamenti tecnologici?
Io nego semplicemente che le teorie darwiniste siano tali.

Voi non riuscite a spiegare una mazza!!!
Altro che qualche evento…..

Non siete in grado di delineare neanche solo teoricamente il meccanismo che, in mancanza di una informazione ricevuta dall’esterno, sia in grado di far anche solo spostare una tazzina di caffe’, figurarsi spiegare il comportamento di sistemi viventi o autocoscienti e la loro origine.

Qualche fotogramma? A voi manca la cinepresa!
Altro che storie!

S’era capito che non hai competenza, nonostante qualche ora in piu’ di scienza alle medie, altrimenti comprenderesti una buona volta che sono state le informazioni da noi date alla materia ad aver creato lo Shuttle!
Manda il tizio a contestare Mathis in una discussione, non in un soliloquio, cosi’ ci facciamo due risate.

Per parlare di scienza, bisogna essere consapevoli del fatto che fino a quando non ci mostrate come fa un disegno a farsi da solo, o almeno uno schema sensato di come potrebbe farsi da solo (il che NON significa mostrare il disegno stesso, magari in parti scomposte che si mettono poi insieme, lo dico per evitare la proposizione dell’ennesimo teorema ad minchiam), la scienza e’ IL VOSTRO PEGGIOR NEMICO!

Percio’, se ci tenete tanto ad essere stati creati dall’urto casuale di particelle, venute fuori dal niente in un’onda di probabilita’ cosmica (qualsiasi cosa questo significhi) ed essere pronipoti putativi di un cercopiteco, ebbene, siatelo!
Contenti voi….

Ma smettetela di spacciarvi per scienziati e rientrate nei vostri panni; fedeli adoratori del Nulla, questa bizzarra divinita’ confutata dal suo stesso nome.

FIGLIO DEL NIENTE

“Sono state le informazioni da noi date alla materia ad aver creato lo Shuttle!”. Porta pazienza ma il significato di questa frase mi sfugge completamente.

Mo’ sto Mathis-non-so-chi-sia potrà anche essere un genio o sarà forse invece uno dei tanti svitati che su internet sfogano la loro follia puntando il dito contro tutto il panorama della fisica indiscriminatamente, da Newton a Einstein, ma leggo che è stato chiamato a discutere alcuni suoi scritti e che ha risposto “I don’t have time for such things and prefer to just write papers”. E per me è già abbastanza.

Vedo che hai aggiunto qualche link che prima non c’era, uno dove mi chiedi se esiste una sola di quelle datazioni che sia attendibili: sì e ti ho già spiegato come si fa oggi, in presenza di siti dove si rilevano sia il mother element che il daughter element. E’ evidente che quel Randy S. Berg è rimasto, come si suol dire, fermo a Newton e continua a sparare al nemico come il famoso soldato giapponese.

Tu continui a chiedere prove ignorando la MONTAGNA di prove che ci sono già e che consentono di fare deduzioni uguali a quelle che fa un ispettore che analizza la scena del delitto e le circostanze precedenti per identificare il colpevole.
Altrimenti mandiamo a cagare tutto il metodo deduttivo e buonanotte suonatori.
Se solo la piantassi di leggere siti di gente svitata che ce l’ha col mondo capiresti che le prove dell’evoluzione stanno anche molto semplicemente nella diversa complessità delle forme di vita fossili ritrovate: dalle più antiche e più semplici, alle più recenti e complesse.

L’origine della vita è ancora molto dibattuta , e ci mancherebbe. E sono prontissimo a concedere anche la possibilità di un’origine extra terrestre o extra qualcos’altro, ma vuol dire anche aggiungere un pezzo a ritroso da percorrere: da dove viene e chi ha dato origine a quest’altra vita/intelligenza?
Sull’evoluzione invece non si capisce cosa ci sia da contestare, o mi stai forse dicendo che le balene sono piovute giù dal cielo durante un temporale triassico e che l’uomo è comparso sulla terra già sbarbato, in giacca e cravatta?

FIGLIO DI DIO

Vedi, non so se valga la pena di continuare.
Non che tu te ne renda conto, ma non stai discutendo; stai pregando!
E non vorrei disturbarti ulteriormente.

Sei pronto a concedere pure che sia stato ET, purche’ non si parli di Quelo. Il problema e’ che se anche fosse stato ET, beh, abbiamo un intelligent designer…..
Senza contare il fatto che, come dici, bisognerebbe poi andare a vedere chi e’ che ha ideato ET, a meno che non vogliate sostenere un designer che comunque si e’ evoluto per urti casuali di particelle, venute fuori dal niente et cetera ceteribusque. Il che sarebbe davvero esilarante, ed invero c’e’ chi lo sostiene tra i pagliacci che adori.
Niente da fare, tesorucci belli, contro Quelo alla fine si va a sbattere il muso!

Quella frase significa che senza informazioni ricevute (da un agente intelligente o designer) la materia da sola non assembla un bel nulla, ne’ uno Shuttle, ne’ qualcosa diversi trilioni di volte piu’ complicata come una singola cellula vivente.

Mathis ha due difetti: un ego smisurato (in parte comprensibile, perche’ ha talenti eccezionali) e l’essere agnostico (il che significa non trarre adeguate conclusioni dalle sue stesse indagini).
Ma almeno sa di cosa parla, quando parla di scienza, e le sue conoscenze di fisica e matematica sono al limite del credibile, eccezionali. E conseguentemente, evita di prendere sul serio i mentecatti ed i trolls. Producano papers a confutazione, se ne son capaci.
Ovviamente non tutto cio’ che sostiene sara’ esatto, sarebbe impossibile, ma finora le uniche critiche rivoltegli riguardano la lesa maesta’ degli svitati dalle cui labbra tu pendi.

Il suo contributo maggiore e’ l’aver fatto notare una cosa ovvia, e cioe’ che in natura non esiste un punto matematico (ovvero privo di massa e qualsiasi altra caratteristica fisica), e quindi a tale punto non puo’ essere assegnato un numero cardinale quando parli di fisica.
Una cosa davvero ovvia, talmente ovvia che…. nessuno ci aveva pensato!

Da qui la necessita’ di andare a correggere tutta la produzione matematica che riguardi la fisica. Non va contro nessuno, ne’ Newton, ne’ Einstein, corregge dove c’e’ da correggere, quando si trova di fronte scienza seria. Certo, se gli metti di fronte stronzate sesquipedali, tipo le stringhe supermiracolose, allora ti fa a pezzi, perche’ sarebbe davvero poco serio prendere sul serio quella roba.

I risultati sono stati sorprendenti, perche’ sembra essere riuscito ad unificare il campo. Almeno in teoria, perche’ poi naturalmente c’e’ bisogno di sperimentare e confermare, cosa che gli alti sacerdoti della tua religione si guarderanno bene dal fare.

In ogni caso, per quel poco che capisco, l’unificazione del campo diventa una necessità solo nel caso si voglia a tutti i costi evitare di buttare nel cesso le teorie relativistiche; liberati da quelle stronzate, il campo è unificato dall’etere. I relativisti, i seguaci di quell’ipocrita demente chiamato Einstein, hanno un’intelligenza apprezzabile solo in mancanza di punti di riferimento. La si può solo supporre insomma, esattamente come ognuna delle corbellerie che vanno propagando da più di un secolo.

Per quanto mi riguarda, la velocità della luce è pressoché istantanea e non è costante. Può essere rallentata quando deve passare attraverso un medium diverso, come l’aria (che a me pare un etere composto o modificato) oppure l’acqua, ma la norma è quella. In altre parole, la luce delle stelle che vedo in questo momento è stata emessa in questo stesso momento o al massimo un momento fa.

Pertanto, potrebbe perfino essere che Mathis si sbagli su tutto. In fondo, è ateo, l’agnostico è un ateo per tutti gli effetti pratici, e l’ateo è deficiente per definizione. Per esempio, il suo tentativo di confutazione del teorema di Godel è un fallimento spettacolare. Resta comunque il fatto che non è un sicofante, sa di cosa parla e la sua critica ai sofismi matematici che vengono spacciati per scienza oggi ha un valore assoluto di per sé.

Mi sta venendo anche il dubbio che leggi solo superficialmente quello che non e’ approvato dalla tua parrocchia, perche’ dai l’impressione di non capire, che tu non sia arrivato neppure a Newton.
Ti ribadisco le obiezioni riguardo le datazioni radiometriche e le presunzioni su cui si basano, presunzioni che fanno ricavare un po’ quel che gli pare a chi le usa.
Tali datazioni presuppongono che:
1) The rate of decay has remained constant throughout the past.
2) The original amount of both mother and daughter elements is known.
3) The sample has remained in a closed system.

Ora, a parte la prima, forse, le altre due sono presunzioni che non si ha alcun diritto di presumere. Sono postulati che non trovano alcun fondamento nella realta’. Tanto e’ vero che, ogni volta che si tenta di datare qualcosa la cui datazione e’ conosciuta, quelle misurazioni radiometriche danno risultati completamente sballati.

Riguardo i fulmini…..
“In 1973, in Alberta, Canada (near the town of Grand Prairie) a high voltage line fell which caused nearby tree roots to fossilize almost instantly. When scientists at the University of Regina, Saskatchewan were asked what the results would be if these roots were dated by Potassium Argon method. Their response was that the results:

“Would be meaningless; it would indicate an age of millions of years because heat was Involved in the petrification process.”

Tu ritieni che tali obiezioni siano superate? Bene, in che modo?
Sono tutt’orecchie….
Ma spiega il processo dettagliatamente, per favore, e fornisci qualche riscontro sperimentale. No, perche’ questi metodi di datazione presentano una tale quantita’ di problemi, che venirsene fuori con una semplice isocrona per risolverli e’ una tentazione irresistibile a suggerire cosa farci con l’isocrona stessa.

Attendo anche di sapere ALMENO UNA di queste montagne di evidenze a favore delle teorie darwiniane. UNA!!!
Ma fammi la cortesia di smetterla di presentare come prova cio’ che devi provare!
La diversita’ delle forme di vita come prova dell’evoluzione darwiniana e’ il solito teorema ad minchiam: dimostrazione di qualcosa dando per scontato cio’ che si vuol dimostrare.

E ne ho le scatole piene di tale metodo deduttivo.
Il metodo deduttivo non serve a molto se le capacita’ deduttive sono offuscate da conclusioni preconfezionate da un’ardente fede.
Nel NULLA!

Tutto quello che avete è una grossa, grassa bugia, e la più perversa e potente macchina propagandistica che si sia mai vista all’opera.

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